Il presidio
Studenti del liceo fanno da guide per conto del Fai
VOLTERRA. La sede del liceo artistico è stata uno degli oltre novecento siti, sparsi in tutta Italia, che la sezione Fai (Fondo Ambiente Italiano) di Pisa ha scelto affinché fosse aperta al pubblico....
VOLTERRA. La sede del liceo artistico è stata uno degli oltre novecento siti, sparsi in tutta Italia, che la sezione Fai (Fondo Ambiente Italiano) di Pisa ha scelto affinché fosse aperta al pubblico. Così nei giorni scorsi la scuola ha accolto nei suoi spazi circa 300 persone di ogni età e di varie provenienze, anche presenze istituzionali quali il sindaco Buselli e l’assessore Dei del Comune di Volterra, artisti di chiara fama, un tempo studenti dell’istituto d’arte cittadino.
L’iniziativa ha visto il coinvolgimento, in qualità di apprendisti ciceroni, di oltre 100 studenti del triennio dei vari indirizzi presenti nell’istituto e di alcuni alunni della classe seconda del liceo artistico.
Altri ragazzi hanno dato il loro contributo per la realizzazione e la messa in essere di eventi “collaterali”, quali il Reading del Montag, la Cheese Cake di Catone, le rappresentazioni “Il viaggio” e “Il giardino dei ricordi”. Tutte le performance sono state seguite da un nutrito pubblico che ha affollato nei diversi momenti delle due giornate la prestigiosa aula magna della sede, impreziosita da opere d’arte d’indiscusso valore. Hanno arricchito la visita numerose mostre in esposizione, a sottolineare il “presente” della scuola, la sua vivacità e la sua apertura al territorio circostante, mostre illustrate dagli alunni del liceo artistico e dai docenti che, numerosi, hanno supportato gli apprendisti ciceroni nei vari spazi e lungo il percorso.
I visitatori sono stati accolti dagli apprendisti ciceroni già nel giardino d’ingresso per poi essere condotti e accompagnati attraverso gli spazi più significativi della sede, ascoltando la storia dell’istituto, le notizie sulla sua architettura, sul suo arredamento, sulle opere d’arte ospitate, sulle modalità e le strumentazioni utilizzate all’interno dei laboratori.
È il secondo anno che l’esperienza degli apprendisti ciceroni Fai si ripete, grazie alla collaborazione delle varie componenti del liceo, coordinate dalla professoressa Scali, e della delegazione Fai di Pisa, nelle persone della professoressa Pardi e della capo delegazione Tomassi, «alle quali - si legge in una nota della scuola - va il nostro grazie per l’opportunità che ci hanno regalato e, soprattutto, per l’esperienza esaltante che hanno fatto vivere a noi tutti».
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