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Pontedera

La Dna rimane e riassume il sindacalista licenziato

La Dna rimane e riassume il sindacalista licenziato

Annullato l’annunciato cambio di cooperativa al magazzino della Piaggio I sindacati chiedono all’azienda un premio produzione per gli oltre 100 operai

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PONTEDERA. Tanto rumore per nulla, visto che la cooperativa Dna resta al suo posto all’interno del magazzino ricambi Piaggio contrariamente al cambio di gestione annunciato dalla controllante Lintel. Il classico caso della montagna che partorisce il topolino dopo i cinque licenziamenti messi in atto dall’azienda a gennaio, gli scioperi, il ritiro del provvedimento, l’annuncio di cambio cooperativa e la conseguente trattativa tra Lintel e sindacati per le condizioni per riassumere gli oltre cento dipendenti. Trattativa che, alla fine, non è servita visto che non cambierà praticamente nulla.

Anzi, una novità c’è: Sandro Giacomelli, il sindacalista dei Cobas e dipendente di Dna licenziato per motivi disciplinari dopo sei richiami in quattro mesi, sarà assunto di nuovo e tornerà al lavoro il 2 maggio.

«Sono contento e soddisfatto - dice l’operaio - perché mi sento di aver vinto una battaglia. Non ho presentato il ricorso al tribunale. Credevo che si potesse trovare una soluzione politica e così è stato. Torno al lavoro non formalmente come un reintegrato, visto che verrò assunto di nuovo. Ma è come se lo fossi, dato che rientrerò alle stesse condizioni di quando ero un dipendente».

Un altro fatto importante è che i lavoratori del prodotto finito e del magazzino di Lugnano che finora avevano un contratto part time di 28 ore, saranno portati al tempo pieno con 35 ore settimanali.

Fin qui gli elementi certi di una vicenda che tuttavia non termina del tutto qui.

«Ci incontreremo di nuovo alla metà di maggio - racconta Ombretta Pieracci, della Cgil - per discutere della proposta che abbiamo fatto all’azienda. In pratica abbiamo chiesto che venga corrisposto un premio di produzione ai dipendenti, visto che il lavoro, specie nel periodo di alta stagione come quello attuale, non manca, tant’è che Dna rimarrà al suo posto. Per quanto riguarda la gestione dei lavoratori nei mesi di bassa stagione, abbiamo chiesto di calendarizzare ferie e permessi in modo da non alleggerire troppo le buste paga».

I sindacati, comunque, sono perplessi di fronte a questo dietrofront.

«Alla fine non sappiamo se essere contenti o meno - conclude Pieracci - anche se, guardando la vicenda nel suo insieme, il fatto di non dover affrontare un cambio di cooperativa con condizioni per le riassunzioni da trattare e il periodo di assestamento da monitorare è sicuramente positivo. Resta la perplessità per come i vertici di Lintel hanno gestito la situazione. La speranza è che non si debbano affrontare ulteriori sorprese negative a breve».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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