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A novant’anni vede i ladri dà l’allarme e li mette in fuga
Gina Guerrieri: «Stavano cercando di entrare a casa di una mia amica» I due - padre e figlio - sono stati bloccati dai carabinieri e dalla polizia
VOLTERRA. Quando si dice avere 90 anni e non sentirli... È il caso di Gina Guerrieri, una pensionata di 90 anni, appunto, residente a Volterra, la quale con il suo senso di osservazione è riuscita a sventare un furto a casa di un’amica. «Sarebbe stata la terza volta che lei si trovava alle prese con i ladri», racconta l’anziana con voce squillante e piuttosto compiaciuta di essere riuscita a rendere più difficile la vita ai malviventi.
A dare la notizia della caccia ai ladri iniziata su segnalazione della pensionata Gina Guerrieri e dell’amica, Lucia Migliorini, 73 anni, è stata la polizia con una nota che invitava a riflettere su quanto sia importante il fare comunità. Insomma, la collaborazione tra cittadini e forze di polizia.
Nel pomeriggio di lunedì, quando erano passate da poco le 18, una coppia di ladruncoli professionisti provenienti da Firenze è arrivata a Volterra non in cerca di bellezze artistiche, ma di case da svaligiare. I due, padre e figlio, hanno provato ad arrampicarsi sul muro di una palazzina vicino allo stadio di calcio, nella zona di via Cannicci.
In un quartiere abitato da una piccola comunità, si sa, non è facile passare inosservati. E Gina Guerrieri, l’altro pomeriggio, era alla finestra. Guardava fuori, per passare il tempo. «I due sono stati visti da una arzillissima signora di appena 90 anni – racconta il dottor Paolo Pizzimenti, dirigente del commissariato di polizia a Volterra – ed è subito partito un tam tam di telefonate ad amici, parenti, poliziotti da parte di tutte le signore del vicinato».
«Ho visto un uomo piegato in quattro che annaspava intorno all’avvolgibile, era sul terrazzo della casa di Lucia - racconta Gina - Sapevo che lei non c’era. Ho capito subito che quello era un ladro. Ho chiamato la vicina Milena. Poi un’altra li ha visti fuggire e ha annotato la targa dell’auto, l’abbiamo segnalata alle forze di polizia».
«Morale della storiella i due, pluripregiudicati, con un curriculum lunghissimo di precedenti di polizia giudiziaria – spiega il dirigente del commissariato – sempre dentro e fuori dal carcere per furti e reati contro il patrimonio, sono stati presi dopo pochi minuti da una pattuglia dei carabinieri e dagli agenti del commissariato di polizia rimasti in contatto con le signore che, bravissime, non solo li avevano fatti scappare con la loro attenta presenza, ma avevano anche preso il numero di targa della macchina».
Una pattuglia della Radiomobile dei carabinieri ha intercettato gli autori del tentato furto. Hanno evitato l'arresto per un soffio: i due in macchina non avevano attrezzi da scasso o refurtiva perché non hanno, per fortuna, avuto il tempo di fare danni ma, subito fotosegnalati, saranno denunciati in stato di libertà per il tentativo di furto.
Grazie alla vigilanza delle signore «del quartiere i due, un italiano di 48 anni ed uno straniero di 41, hanno rimediato multe al codice della strada per circa 5000 euro, dovranno pagarsi l'avvocato per un nuovo processo e il Questore di Pisa ha subito firmato per loro due fogli di via obbligatori dalla città di Volterra per i prossimi tre anni». L’uomo che era alla guida dell’auto non ha mai conseguito la patente e per questo ha ricevuto una sanzione che chissà quando pagherà. Il proprietario del veicolo è stato sanzionato per l’incauto affidamento del mezzo.
«Sono molto contenta di essere riuscita a metterli in fuga – dice Gina Guerrieri, vedova ormai da alcuni anni - Per fortuna non sono riusciti ad entrare in casa della mia amica».
«Un grazie di cuore a chi, permette alle forze di polizia di Volterra di fare il proprio dovere per la difesa di una comunità straordinaria la cui forza si vede soprattutto nei momenti di bisogno», ha aggiunto Pizzimenti.
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