Italia
Un defibrillatore al Galimberti per ricordare Riccardo Turini
PONTEDERA. Un amico di molti, che hanno voluto celebrarlo nel migliore dei modi: con un gesto che aiuterà altre persone in futuro. Questo il senso della decisione della famiglia di Riccardo Turini...
PONTEDERA. Un amico di molti, che hanno voluto celebrarlo nel migliore dei modi: con un gesto che aiuterà altre persone in futuro. Questo il senso della decisione della famiglia di Riccardo Turini di contribuire all'acquisto di un defibrillatore, donato al circolo Galimberti. «Un contributo generoso e non scontato - commenta il presidente dell'associazione sportiva Ilo Lorenzetti durante la consegna ufficiale - che abbiamo voluto celebrare qui fra coloro che Riccardo hanno conosciuto. Il nostro circolo, da sempre una realtà importante del quartiere, ora sarà un posto ancora più sicuro».
Molto conosciuto nel quartiere e nel circolo che frequentava da quando era giovanissimo, Turini era noto anche per la sua attività di commerciante nei pressi dell'ospedale. In occasione dell'installazione della strumentazione all'ingresso del bar e corredata di una targa in memoria di Turini, è stato organizzato nelle ultime settimane un corso per insegnarne l'utilizzo a sei frequentatori abituali del circolo.
Poche parole rotte dall'emozione quelle con le quali ha ringraziato tutti la vedova di Turini, Iliana, presente col figlio Andrea.
«Sono felice di vedere tante persone qui per Riccardo - dice - a lui avrebbe fatto piacere. Il suo nome è legato a qualcosa che speriamo sia utile per tutti».
«Ha giocato tanto tempo qui, intorno a questo circolo - lo ricorda il figlio - grazie a tutti».
Nilo Di Modica
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