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Pontedera

Palazzo Pretorio, via ai lavori per la maxi-trasformazione

Palazzo Pretorio, via ai lavori per la maxi-trasformazione

Le logge dell’ex sede staccata del tribunale di Pisa verranno chiuse con una vetrata che farà da cornice al ristorante. Ai piani superiori spazio a mostre e uffici giudiziari

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PONTEDERA. È iniziato ieri mattina l’allestimento del cantiere che abbraccerà la facciata di Palazzo Pretorio per i prossimi mesi. Operai al lavoro per preparare il terreno in vista del maxi intervento previsto nell'edificio, uno dei più antichi della città. La fine dei lavori è prevista per la fine di ottobre.

Le logge del palazzo, fino al settembre 2013 sede della sezione distaccata del tribunale di Pisa, verranno chiuse con una vetrata che farà da cornice a un bar-ristorante, previsto al piano terra. Al primo piano, invece, largo alla cultura, con la creazione di spazi per mostre ed eventi. Il cambio di look di Palazzo Pretorio avverrà grazie alla City Group, società di imprenditori della Valdera che si è aggiudicata la gestione dell’immobile per i prossimi trent’anni vincendo il bando di gara emesso dal Comune di Pontedera dopo la pubblicazione di un avviso esplorativo finalizzato all'acquisizione di manifestazioni di interesse che raccolse la risposta del pubblicitario Italo Altamura e dello studio di architetti Colucci e Partners. Il gruppo è capitanato da Luca Marinari e comprende anche Danilo Demurtas e Daniele Bini. La caffetteria che verrà realizzata al piano terra di Palazzo Pretorio avrà un doppio accesso: da corso Matteotti e da piazza Curtatone e Montanara. A pochi passi dal bancone del bar ci sarà inoltre una sala adibita alla ristorazione. Sul retro, invece, la cucina, gli spogliatoi per i dipendenti e i bagni. Il primo piano ospiterà il centro per l'arte Otello Cirri, che si snoderà su una superficie di 280 metri quadrati. L'ampio spazio restante verrà utilizzato per esposizioni artistiche e per eventi culturali. Al secondo piano ci saranno gli uffici del giudice di pace, con una sala udienze che sarà ricavata all'interno del piano mezzanino e alla quale potranno accedere anche i disabili grazie a un servoscala. Il progetto è stato illustrato il 18 marzo scorso dall’architetto Giuseppe Colucci, dell’omonimo studio. La nuova destinazione d’uso della struttura situata di fronte alla chiesa del Ss Crocifisso garantirà alcune assunzioni, come ha spiegato Daniele Bini: «Il locale sarà organizzato su una superficie di 350 metri quadrati. Saremo aperti dalle otto del mattino fino all’una di notte e daremo ogni tipo di servizio: colazione, pranzo, cena e bar. Crediamo di assumere circa dieci persone».

Della nuova vita di Palazzo Pretorio ha parlato anche l'assessore alla Cultura Liviana Canovai: «Punteremo a creare un circolo virtuoso tra il palazzo, la biblioteca comunale e il Museo Piaggio. Avremo un polo culturale di valore straordinario in pieno centro, un ulteriore elemento di prestigio per la città e un punto di aggregazione per la collettività».

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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