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Pontedera

Ipsia, palestra e officine off limits La Provincia: «Soluzioni in vista»

Ipsia, palestra e officine off limits La Provincia: «Soluzioni in vista»

Esasperato il vicepreside Lemmi: «Non possiamo fare altro che chiedere interventi urgenti» La replica, da Pisa: «L’area per l’educazione fisica sarà inaugurata il prossimo anno scolastico»

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PONTEDERA. Per realizzarlo sono stati spesi 13 milioni di soldi pubblici. Avrebbe dovuto rappresentare l'edificio scolastico più all’avanguardia della città. Ventiquattro aule, una miriade di laboratori e una palestra incastonata nel cuore dello stabile. Gli esponenti dell’amministrazione comunale e provinciale, nel settembre 2012, si presentarono al taglio del nastro con il sorriso delle grandi occasioni stampato sul volto e una valanga di discorsi carichi di orgoglio per aver portato a compimento la maxi opera, costruita all'interno del villaggio scolastico. Presto però il nuovo Ipsia Pacinotti, in precedenza situato in via Manzoni, da cigno ha iniziato ad assumere le sembianze di un brutto anatroccolo.

Nella palestra interna, infatti, nessuno ha ancora messo piede perché inagibile. Il riscaldamento in inverno ha “balbettato” a più riprese e gli studenti sono stati costretti a svolgere alcune ore didattiche nelle officine del vecchio stabilimento, in via Fiumalbi, perché nel nuovo istituto non ci sono né spazi né macchinari. Educazione fisica invece si pratica nelle palestre di altre scuole o al palazzetto dello sport.

Dalla Provincia trapela ottimismo riguardo la risoluzione, in tempi piuttosto brevi, delle problematiche dell'Ipsia. Intanto il vicepreside Renato Lemmi mastica amaro: «Sono stati spesi molti soldi per la realizzazione della scuola e dispiace dover fare i conti con una serie di problemi, in primis quello della palestra. Purtroppo non possiamo fare altro che sollecitare la Provincia per un intervento il più immediato possibile».

Dagli uffici scolastici a quelli amministrativi la dirigente provinciale del servizio Scuola e Patrimonio, Genoveffa Carluccio dice: «Conosco la situazione dell'Ipsia e da tempo sono al lavoro per eliminare ogni tipo di criticità. A maggio partirà il cantiere per la realizzazione di un complesso di officine nell'area attualmente verde tra l'Ipsia e l'itis Marconi. Con 1,9 milioni verrà costruito, in 3 ettari e mezzo di area di proprietà della Provincia, un edificio a un piano solo, diviso in due parti, dove gli studenti potranno svolgere lezioni in officina. L'obiettivo - dice ancora Carluccio - è quello terminare i lavori entro settembre 2017».

Buone notizie, stando alle parole della dirigente, anche per quanto riguarda la messa a norma della palestra dell'Ipsia: «Dopo il contenzioso con la ditta inizialmente incaricata della costruzione della palestra sto cercando di trovare la soluzione per far ripartire il cantiere e portare a termine gli ultimi ritocchi necessari per dichiarare agibile lo spazio in cui i ragazzi dovrebbero svolgere le lezioni di educazione fisica. La mia intenzione - conclude Genoveffa Carluccio - è quella di inaugurare la palestra all'inizio del prossimo anno scolastico».

Tommaso Silvi

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