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Rota, sul mercato 55 case Servono 16 milioni di euro

Rota, sul mercato 55 case Servono 16 milioni di euro

Al via la prima parte della liquidazione del patrimonio della società in concordato Ecco le occasioni in provincia con appartamenti da 160mila a 700mila euro

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PISA. Non è ancora tutto, ma è davvero consistente il patrimonio immobiliare finito sul mercato nell’esecuzione del concordato liquidatorio della “Luigi Rota & Co Srl”. Parte dei beni di una delle storiche aziende pisane tra maggio e giugno sarà disponibile attraverso la formula della vendita competitiva. Chi offre di più sul prezzo fissato si aggiudica il bene, ma senza i rilanci tipici dell’asta che ci saranno solo a parità di offerte.

Debiti e crediti. I numeri non hanno precedenti nella storia recente delle procedure concorsuali in provincia: a maggio ci saranno 33 appartamenti e 7 posti auto per un totale di 8.597.000 euro; a giugno 22 immobili tra residenziali e commerciali e 51 posti auto per una somma stimata in 7.383.000 euro. Cifre che fanno del concordato Rota un’operazione immobiliare capace di muovere, e siamo solo alla prima parte dell’attività del commissario liquidatore, 55 fabbricati e 58 tra posti auto e magazzini, anche in località turistiche per un conto finale di quasi 16 milioni di euro.

Le offerte. È al dottor Sandro Sgalippa, studio in via Crispi 35 a Pisa, che gli interessati dovranno far pervenire le offerte entro le ore 12 del 12 maggio per la prima tranche di immobili ed entro mezzogiorno del 9 giugno per la seconda. Dettagli maggiori sono consultabili sul sito www.astegiudiziarie.it.

Beni, luoghi e prezzi. A maggio andranno sul mercato due appartamenti (606.000 euro totali) a Marina di Pisa in via dell’Ordine di Santo Stefano. A Lucca, frazione di Picciorana, gli appartamenti in via di Isola sono 22 (da 128.000 a 266.000 euro) per un conto di 4,4 milioni di euro; in via Sacco e Vanzetti a Pontedera cinque case (da 159.000 a 451.000) per 1,4 milioni; a Pisa, tra via Mazzini e via delle Belle Donne, quattro appartamenti di pregio (da 430.000 a 668.000) per un totale di oltre 2 milioni euro con un corredo di 7 posti auto per 171.000 euro. La tornata di giugno comprende 8 appartamenti in Largo Nicola Ciardelli a San Piero a Grado (da 181.000 a 445.000) per 2,2 milioni di euro e 26 posti auto scoperti da 5.600 euro l’uno; a Quercianella (Livorno) in via Manaresi due appartamenti per 446.000 in tutto; a Rio nell’Elba, Villaggio Altaluna, 3 appartamenti (791.000 euro complessivi) e 18 tra posti auto e magazzini; in via Firenze a Pontedera per quasi un milione di euro saranno in vendita fondi per bar, mensa e uffici; sei gli appartamenti tra via Turati e via Croce per 2,3 milioni di euro con 7 posti auto al coperto, con uscita su via Pascoli, per 213.000 euro.

Il concordato. Mancati incassi di crediti, la crisi dell’immobiliare per nuove costruzioni e il fermo delle compravendite nell’edificato, furono le ragioni che portarono a un rosso senza ritorno per il gruppo Rota con la perdita di circa 80 posti di lavoro. Il 15 gennaio 2015 il Tribunale omologò la richiesta di concordato in liquidazione con i seguenti numeri: l’ipotesi di attivo concordatario ritenuto realizzabile è di 39 milioni di euro, mentre il passivo è di 66 milioni. Nell’arco di tre anni è previsto il pagamento integrale dei creditori ipotecari e di quelli privilegiati, e il pagamento al 21 per cento dei creditori chirografari.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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