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Il cappellano del carcere nuovo parroco di Bibbona
Volterra, don Paolo Ferrini ha dato l'annuncio alla messa del 3 aprile
VOLTERRA. Don Paolo Ferrini è il nuovo parroco di Bibbona. Attualmente è sacerdote della chiesa di San Giusto a Volterra e cappellano del carcere. Manterrà l'incarico all'interno della casa di reclusione, ma il vescovo, monsignor Alberto Silvani, gli avrebbe già comunicato la nuova nomina. La mattina del 3 aprile, alla messa delle 11 a Volterra, don Ferrini ha dato l'annuncio ai suoi parrocchiani.
Nato a Livorno il 13 marzo 1973, dopo il diploma presso l'istituto tecnico commerciale "Cattaneo" di Cecina entra in seminario a Firenze nel 1993 e viene ordinato sacerdote a Volterra il 29 aprile 2000. Tra il giugno 2000 e il febbraio 2002 è segretario del vescovo di Volterra Mansueto Bianchi. Il 7 novembre 2001 consegue il Baccalaureato in teologia presso la facoltà teologica di Firenze e tra il 2002 e il 2005 è viceparroco della parrocchia di Pomarance. Dal 15 ottobre 2005 e fino ad ora è parroco della parrocchia di San Giusto a Volterra. Dall'ottobre 2008 è cancelliere della curia vescovile e dal maggio 2012 è cappellano alla casa di reclusione di Volterra. Il sacerdote ora è atteso dalla comunità bibbonese.
Con l’arrivo di don Ferrini a Bibbona, sembra chiudersi, dunque, una lunga querelle che negli ultimi anni ha diviso una comunità e alimentato sospetti e polemiche, anche politiche, intorno alla figura di don Giuliano Giovannini. Parroco per tre decenni di Bibbona ma che, pur mantenendo ufficialmente l'incarico, da dicembre non celebrava più messa. Qualcuno sosteneva che l'allontanamento fosse voluto direttamente dai vertici della diocesi di Volterra, altri che don Giuliano, il dicembre scorso, avesse anticipato tale decisione decidendo di ritirarsi in una sorta di "pausa di riflessione". In questi quattro mesi si sono alternati due preti ucraini a celebrare messa, ma tra poco sarà don Ferrini a "trasferirsi" a Bibbona. Manca l'ufficialità della diocesi, ma è questione di giorni, forse ore.
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