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Nuovo diacono nella diocesi di San Miniato

Nuovo diacono nella diocesi di San Miniato

Marco Billeri, 32 anni, di Santa Maria a Monte, sarà ordinato domani dal vescovo in cattedrale

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MARIA A MONTE. La diocesi di San Miniato avrà un nuovo diacono. Marco Billeri, classe 1984, seminarista originario di Santa Maria a Monte, verrà ordinato dal vescovo monsignor Andrea Migliavacca durante la Santa messa delle 18 di domani, nella cattedrale di Santa Maria Assunta e San Genesio.

Com'è ha deciso di intraprendere questo cammino? «Ho sentito la vocazione per la vita consacrata intorno ai 18 anni. Da allora, è trascorso un po' di tempo prima che mi convincessi in maniera definitiva ad iniziare il cammino che mi porterà al sacerdozio. Sono entrato in seminario nel 2009, quando avevo 26 anni».

Come si "sente" di aver ricevuto quella che viene definita "vocazione"? «È difficile da descrivere, perché è qualcosa che avviene in modo diverso per ognuno di noi. Chiamiamo "vocazione" il sentire lo sguardo di Dio sulla tua persona. Io, per esempio, ho avuto la sensazione che il Signore mi chiedesse di intraprendere la vita del sacerdozio. Non è stata un'imposizione. Piuttosto, mi chiedeva la disponibilità a seguirlo come pastore».

Quali sono le rinunce più importanti che ha fatto?

«La vita del prete, senza dubbio, è diversa da quella delle persone "comuni". Questo perché è orientata in modo diverso. I sacerdoti non possono scegliere di fare una professione come le altre, di avere una famiglia o mettere al mondo dei figli. Quello che ci viene richiesto è di seguire Dio. La scelta, anche per chi sente la vocazione, non è obbligata. Si può comunque sentire la chiamata del Signore e decidere di non seguirlo. Ma in questo modo rischiamo di rimanere con un insoluto dentro di noi».

Quale è stato il suo percorso fino ad oggi?

«A Santa Maria a Monte, il paese dove sono nato, ho fatto il catechista e l'educatore, prima di entrare in seminario. Dopodiché ho studiato a lungo alla facoltà teologica dell'Italia centrale di Firenze, insieme agli altri seminaristi di San Miniato. Durante questo periodo tornavo a San Miniato nel fine settimana per prestare servizio in diocesi. Quello che facevo era svolgere le funzioni liturgiche nelle parrocchie ed accompagnare il vescovo, fornendo un supporto nello svolgimento delle celebrazioni. In questo momento sono a Santa Croce, dove presto servizio come seminarista nelle parrocchie di Sant'Andrea e San Lorenzo e nel monastero di Santa Cristiana. È qui che rimarrò anche dopo l'ordinazione diaconale. Il mio scopo è seguire completare il percorso che ho intrapreso, per diventare sacerdote».

Elena Battaglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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