Il Tirreno

Pontedera

Una zona distretto con l’Alta Valdera

Una zona distretto con l’Alta Valdera

È la proposta fatta da maggioranza e minoranza di Volterra sottoscritta anche dalla Società della salute della Valdicecina

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VOLTERRA. Volterra chiama l’Alta Valdera per la creazione di una zona distretto con i Comuni di Peccioli, Lajatico, Terricciola e Chianni. È l’ordine del giorno votato quasi all’unanimità (esclusa Sonia Guarneri di Progetto Comune) dal consiglio comunale e lancia un ideale ponte ai sindaci che stanno uscendo dall’Unione Valdera.

Una mossa che era nell’aria, dopo le proposte (che sapevano un po’ di forzatura) di far confluire la Valdicecina nell’Asl di Siena. E che cerca di evitare di far finire la zona distretto dell’Alta Valdicecina con quella di Pontedera, ritenuto un problema dagli amministratori di Volterra, Pomarance, Montecatini e Castelnuovo. Gli stessi che hanno sottoscritto una delibera dell’assemblea della Società della salute in cui si approva il documento di indirizzo per il mantenimento della zona distretto dell’Alta Valdicecina, da cui parte la richiesta di crearne una con l’Alta Valdera votata in consiglio comunale a Volterra. «Ferma restando la necessità di mantenere la nostra zona distretto - si legge nell’ordine del giorno volterrano - potrebbero esserne allargati i confini, accogliendo eventuali Comuni dell'Alta Valdera che ne volessero far parte. C'è un dialogo costruttivo e aperto sul tema, soprattutto con quell'area che per caratteristiche di territorio condivide con la nostra elementi comuni. Una richiesta di ingresso nella Zona distretto dell’Alta Valdicecina potrebbe pervenire anche dall'area geotermica confinante, i cui Comuni adiacenti soffrono la potenziale aggregazione a Grosseto».

Insomma, una macro area che colleghi i piccoli Comuni del Pisano e del Grossetano all’ospedale di Volterra. «Il principio che il consiglio ribadisce è che, eventuali ampliamenti o aggregazioni, debbano partire dal basso e non essere imposti in queste situazioni - recita ancora il documento approvato martedì in consiglio comunale a Volterra -Si coglie l'occasione per specificare che, tenuto conto che l'eventuale aggregazione con l'Alta Valdelsa è esclusa dai confini di Area vasta diversi, il consiglio comunale pone una pregiudiziale su qualsiasi accorpamento alla Zona Distretto Valdera o con la Bassa Valdicecina».

Ora la palla passa ai responsabili dell’Asl e ai Comuni coinvolti in questa operazione che, oltre all’uscita dall’Unione Valdera, così tanto discussa in questi ultimi giorni, potrebbero segnare una ulteriore divisione da Pontedera.

Andreas Quirici

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