Giornata dedicata a Filippo Mazzei
Convegno alla Domus Mazziniana e visita al tempio di Minerva
MONTEFOSCOLI. Oggi alle 11, nell’ambito delle iniziative dedicate a Filippo Mazzei nel bicentenario della morte, si tiene un convegno alla Domus Mazziniana a Pisa sul tema “Le rivoluzioni atlantiche tra libertà, uguaglianza e ricerca della felicità”, moderato dal giornalista Luca Daddi, caposervizio della redazione di Pontedera del “Tirreno”. Vi prendono parte docenti dell’Ateneo pisano come Gian Mario Cazzaniga, Pierluigi Barrotta e Alberto Azzena, i quali si confronteranno con i professori dell'Università del Delaware April Kendra e Richard Hanley, ospiti del centro Siaf di Volterra.
La giornata proseguirà in Valdera dove il Circolo Mazzei, che promuove l’evento, ha voluto organizzare un tour tra esempi di modernità e simboli dell'Italia nel mondo, come la Vespa, e tornare a scoprire e far scoprire un simbolo della storia e della cultura poco conosciuto come il Tempio di Minerva Medica a Montefoscoli.
Nel pomeriggio alle 18 i componenti del Circolo Mazzei e i docenti americani si trasferiranno a Pontedera al Museo Piaggio dove il presidente della Fondazione, ingegnere Riccardo Costagliola, guiderà la visita che ripercorrerà la storia dello scooter più famoso del mondo: la Vespa.
Alle 20.30 (a 30 euro) conviviale dell'associazione al ristorante Pettirosso a Palaia. Quindi destinazione Montefoscoli dove nel bosco della proprietà Vaccà Berlinghieri si svolgerà un pellegrinaggio laico al tempio di Minerva Medica: qui, tra torce e fiaccole, con la guida del professor Giovanni Ranieri Fascetti, si contemplerà la bellezza di uno dei monumenti della cultura esoterica e scientifica eretto da quell'Andrea Berlinghieri fraterno amico di Mazzei fin dagli anni parigini.
Filippo Mazzei fu un medico, filosofo e saggista. Cadetto di una nobile famiglia toscana di viticoltori, fu personaggio energico ed eclettico, illuminista, difensore di libertà individuali, diritti civili e tolleranza religiosa. Visse una vita avventurosa, con alterne fortune economiche. Amico del presidente Thomas Jefferson, è considerato uno dei padri della Dichiarazione d’indipendenza americana.
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