Pesanti squalifiche per un caso simile in Piemonte
Insulti razzisti sul campo di gioco. L'ultimo episodio sanzionato dal giudice sportivo risale al 28 febbraio ed è avvenuto su un campo della Terza categoria piemontese. La gara in questione era...
Insulti razzisti sul campo di gioco. L'ultimo episodio sanzionato dal giudice sportivo risale al 28 febbraio ed è avvenuto su un campo della Terza categoria piemontese. La gara in questione era Alagna-Olimpic Cilavegna. Un giocatore dell'Olimpic, poi squalificato per dieci giornate, ha insultato dalla panchina con frasi razziste un avversario originario dell'Albania, che a sua volta è stato squalificato fino ad aprile per aver tentato di aggredire l'autore degli insulti e aver spintonato l'arbitro. In seguito a questi fatti il direttore di gara ha sospeso la partita. L'albanese per tutta la gara aveva subito le ingiurie dal giocatore avversario e al quarto d'ora del secondo tempo ha prima cercato di aggredirlo e poi se l'è presa anche con l'arbitro. Nella decisione relativa ai provvedimenti disciplinari è stata inserita la ripetizione della partita perché, secondo il giudice sportivo, anche il direttore di gara avrebbe sbagliato nel sospendere l'incontro. Gli insulti che Sane ha dichiarato di aver ricevuto a Siena non hanno scatenato il parapiglia, ma hanno comunque ribadito come nello sport il rischio di offese di stampo razziale sia sempre dietro l'angolo. (t.s.)
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