Il Tirreno

Pontedera

Ponsacco

Il 118 di Pisa va sulla scena per parlare di defibrillatori

Il 118 di Pisa va sulla scena per parlare di defibrillatori

PONSACCO. Il 118 entra in scena e lo fa per promuovere in maniera del tutto volontaria la cultura dei soccorsi con il defibrillatore. Soccorsi che, come abbiamo visto in tanti episodi di cronaca,...

2 MINUTI DI LETTURA





PONSACCO. Il 118 entra in scena e lo fa per promuovere in maniera del tutto volontaria la cultura dei soccorsi con il defibrillatore. Soccorsi che, come abbiamo visto in tanti episodi di cronaca, possono fare la differenza e salvare una vita.

Due mani per la vita. È uno slogan semplice ed efficace che i volontari del 118 di Pisa (la loro partecipazione alle iniziative è del tutto gratuita) per richiamare l’attenzione sull’importanza del massaggio cardiaco e dell’uso del defibrillatore automatico (Dae). Con questo scopo il personale del 118 di Pisa, dai medici, agli operatori di centrale, infermieri e soccorritori, nei mesi scorsi, hanno organizzato un flash mob con dimostrazione pratica, nella palestra della Bellaria, durante l’iniziativa, “Un canestro per Vertical”, organizzata in favore della Fondazione Vertical che da anni si preoccupa di dare un supporto ai disabili, colpiti da lesioni midollari e alle loro famiglie.

Questa volta il gruppo del 118 di Pisa si è presentato sulla scena. Lo ha fatto in occasione di una serata di beneficenza a Ponsacco.

Le note e il ritmo di Stayin’alive hanno accompagnato la dimostrazione pratica di come avviene massaggio cardiaco con la simulazione di come deve essere portato a termine un intervento di soccorso dopo un malore cardiaco. Interventi che possono essere decisivi per salvare una vita. E su questo fronte il personale del 118 di Pisa ha deciso di impegnarsi in maniera costante nel corso del tempo mettendo a disposizione di questo progetto una parte del loro tempo libero. Nella certezza che sia necessario portare avanti un’opera di sensibilizzazione per aumentare anche la conoscenza da parte dei cittadini di quanto possa essere utile l’uso del defibrillatore semi automatico in caso di problemi cardiaci. Il progetto, nato da un’idea del personale della sala operativa del 118 di Pisa, è cresciuto nel corso del tempo. A Ponsacco oltre al personale dell’emergenza che è salito in scena c’erano anche molti sostenitori, che lavorano sempre nel settore. È stato realizzato un video (ora pubblicato su Fb) e le coreografie scelte hanno aiutato a fare passare bene il messaggio. Ora è nata anche una pagina Facebook del 118 Pisa 2 Mani per la vita e i simpatizzanti stanno crescendo. L’esperienza in un teatro è andata altrettanto bene di quella dell’esordio. «Che pensare... fuori da ogni aspettativa. Un gruppetto di poche persone, con un sorriso stampato in faccia, solo per la gioia di aver la possibilità di portare un messaggio in modo simpatico, giocando a fare gli attori e ballerini, potessero riscuotere anzi scuotere così tanta gente...», scrivono gli organizzatori del gruppo sulla pagina dedicata al progetto. E siamo solo all’inizio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera