Italia
Addio a Franco Gini, il direttore sportivo che lanciò Mario Cipollini
È morto in Colombia a causa di un infarto il famoso personaggio del ciclismo italiano originario di Crespina ma viveva a Cascina
TUNJA (Colombia). Franco Gini, famoso direttore sportivo e manager di importanti squadre di ciclismo italiane e straniere, è morto per un infarto giovedì 18 febbraio mentre si trovava a Tunja in Colombia per seguire i giovani della Movistar Team America, società con cui collaborava. Era al seguito dei campionati nazionali colombiani. Nato a Crespina, ma viveva a Cascina, avrebbe compiuto 64 anni il prossimo 29 febbraio.
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Nel 2015, nel trentennale della sua carriera da direttore sportivo, i suoi colleghi gli avevano assegnato il premio Ammiraglio d'oro. Gini era famoso nel mondo del ciclismo per aver guidato numerose squadre di grande rilievo del ciclismo professionista. Prima fra tutte la Mercatone Uno dove aveva lanciato il pisano Michele Bartoli e il fiorentino Francesco Casagrande. Alla Saeco, invece, aveva allevato Silvio Martinelli, ma soprattutto il lucchese Mario Cipollini. Tra le altre squadre che aveva diretto anche la Acqua&Sapone, Vini Caldirola e la nazionale colombiana.
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