Il presidio
Tartufo, fondi in arrivo
SAN MINIATO. Il 60 per cento delle somme versate dai tartufai torneranno sul territorio per le iniziative finalizzate alla tutela, la promozione e valorizzazione economica del tartufo. Un sollievo...
SAN MINIATO. Il 60 per cento delle somme versate dai tartufai torneranno sul territorio per le iniziative finalizzate alla tutela, la promozione e valorizzazione economica del tartufo. Un sollievo per le manifestazioni storicamente considerate come quella di San Miniato, Volterra e Palaia.
Questo il senso dell’emendamento proposto dai consiglieri del Pd Simone Bezzini e Andrea Pieroni approvato dal consiglio regionale nell’ambito della legge del riordino delle funzioni amministrative in materia di agricoltura. Con questa norma è stato scongiurato il rischio che queste risorse, fino al 2015 ripartite dalle province, si perdessero nel bilancio regionale.
«Sarà la giunta regionale – spiega il consigliere Andrea Pieroni – ad attribuire tali risorse tra i comuni di una stessa provincia in base al numero dei titolari di tesserini attivi e tenuto conto del numero e della rilevanza delle iniziative per la promozione e valorizzazione del tartufo e della tartuficoltura organizzate in collaborazione con le associazioni nei dieci anni precedenti. Potremo così continuare a sostenere iniziative storiche come quelle di San Giovanni d’Asso».
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