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Pontedera

a Vicarello colpo simile a quelli a segno in provincia di Pisa

Salta in aria il bancomat Rubati trentamila euro

Salta in aria il bancomat Rubati trentamila euro

VICARELLO. Chi abita nei dintorni di via Galileo Galilei, nella frazione di Vicarello, ha raccontato di essere stato svegliato nel cuore della notte da un boato talmente forte da far pensare al...

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VICARELLO. Chi abita nei dintorni di via Galileo Galilei, nella frazione di Vicarello, ha raccontato di essere stato svegliato nel cuore della notte da un boato talmente forte da far pensare al terremoto, oppure al crollo di un intero palazzo.

Ad essere abbattuto invece è stato, per fortuna è il caso di dirlo visto che non si è fatto male nessuno, il bancomat della filiale della Banca Toscana. A farlo saltare in aria, tre banditi che come detonatore hanno usato la batteria di un ciclomotore e che dopo il colpo sono riusciti a scappare con un bottino pari a oltre 30mila euro lasciando dietro di diversi danni anche all’interno della banca.

Quello andato in scena la notte scorsa nel Comune di Collesalvetti è il quinto furto fotocopia in un mese, uno alla settimana praticamente, registrato nel raggio di una settantina di chilometri tra il pisano, la lucchesia e la Maremma.

Ecco perché gli investigatori, in questo caso indagano i carabinieri, non escludono che ad agire sia una banda di professionisti che si sposta in quattro province della Toscana e che ha però un nascondiglio a metà strada tra Pisa, Lucca, Livorno e il grossetano.

Anche stavolta, l’ultimo colpo simile era stato messo a segno a Pescia, prima ancora a Scarlino e Orentano e Uliveto Terme, i banditi hanno fatto esplodere il bancomat e sono fuggiti con il bottino, circa 30mila euro.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri tutto si è svolto intorno alle 3,50, a Vicarello, in via Galileo Galilei. I banditi - come dimostrano le telecamere - hanno fatto saltare in aria il bancomat della filiale della Banca Toscana, riuscendo poi a dileguarsi con il bottino.

La segnalazione della deflagrazione è arrivata ai carabinieri da alcuni residenti i quali, a quell’ora, sono stati svegliati dal boato provocato dall’esplosione.

I tre autori del furto, in particolare, sono stati visti armeggiare sul bancomat con una grossa mazza e, pochi istanti dopo, allontanarsi velocemente a bordo di un’autovettura, una Opel Corsa, all’interno della quale avevano caricato alcuni sacchi con dentro il denaro.

Giunti immediatamente sul posto, i carabinieri hanno potuto constatare l’avvenuto furto trovando numerosi detriti a terra e alcune banconote che i ladri non sono riusciti a portare con loro.

Gli accertamenti effettuati, inoltre, permettevano di verificare come i tre malviventi avessero usato una batteria di un ciclomotore, trovata nei pressi del bancomat, come detonatore. Prima di causare l’esplosione, sembra che i tre abbiano manomesso le telecamere esterne.

I carabinieri hanno diramato le ricerche dell’autovettura a tutti i comandi della provincia ed hanno predisposto, sin da subito, posti di controllo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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