Italia
Nuovo distributore di metano vicino a un’area archeologica
PONTEDERA. Spuntano come funghi, grazie alla liberalizzazione delle licenze introdotta dalla Regione, le aree di servizio lungo le strade. Dopo i numerosi impianti aperti lungo la Fi-Pi-Li, gli...
PONTEDERA. Spuntano come funghi, grazie alla liberalizzazione delle licenze introdotta dalla Regione, le aree di servizio lungo le strade. Dopo i numerosi impianti aperti lungo la Fi-Pi-Li, gli imprenditori del settore hanno rivolto le attenzioni anche alla strada delle Colline per Legoli. Ma spesso l’apertura dei distributori di carburante è accompagnata da polemiche.
È il caso di un impianto che la società Esedra srl sta realizzando in località Giuncaiola a Sant’Andrea al confine tra i comuni di Palaia e Pontedera.
Qui stanno per iniziare i lavori per la realizzazione di un impianto e subito alcuni cittadini hanno scritto al prefetto di Pisa, al Comune di Palaia a quello di Pontedera e di Ponsacco, oltre che alla Sovrintendenza alle Belle Arti per segnalare quella che ritengono un’anomalia.
L’impianto sorgerà vicino al confine con uno scavo archeologico che è venuto alla luce in occasione dei lavori per il passaggio del metanodotto. Un’area di interesse archeologico che, forse per mancanza di fondi o per chi quale altra ragione, è rimasta non “indagata”. Vale a dire non è stato approfondito che cosa si nasconda sotto questi terreni. Il proprietario del futuro impianto spiega che la stazione di servizio che si andrà a costruire prevede l’erogazione di metano ed è conseguente alla recente realizzazione, da parte di Snam, del gasdotto nazionale “Palaia-Collesalvetti”. Permetterà di prelevare gas ad elevata pressione ottimizzando il servizio agli automobilisti.
Il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, ricorda che la società che ha richiesto le autorizzazioni e le ha ottenute dallo Sportello Attività Produttive dell’Unione Valdera, risulta in regola e quindi potrà aprire i cantieri. Millozzi spiega che il Comune, fermo restando il fatto che deve rispettare quanto previsto dalle leggi regionali che hanno liberalizzato il settore, rivolge grande attenzione alle aree di servizio. Tant’è che gli uffici del Comune di Pontedera hanno da pochi giorni dichiarato decaduto il permesso di costruire per l’area di servizio prevista lungo la superstrada vicino all’uscita di Pontedera, area che doveva essere realizzata dalla società Sirtam srl sulla carreggiata nord, cioè in direzione di Pisa. Sul terreno acquistato dalla società è stata realizzata un’area di cantiere, ma i lavori di fatto non sono mai partiti. Da qui il provvedimento del Comune. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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