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Riabilitazione, le Terme tra le strutture d’eccellenza

Riabilitazione, le Terme tra le strutture d’eccellenza

CASCIANA TERME. L’anno inizia in maniera positiva per le Terme di Casciana, pur con le incertezze della privatizzazione e le difficoltà a pagare gli stipendi del personale. È stato nominato un nuovo...

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CASCIANA TERME. L’anno inizia in maniera positiva per le Terme di Casciana, pur con le incertezze della privatizzazione e le difficoltà a pagare gli stipendi del personale.

È stato nominato un nuovo direttore sanitario del termale: è la dottoressa Manuela Scaramuzzino, otorinolaringoiatra. E si è conclusa in maniera positiva la verifica dei requisiti di accreditamento. L'azienda ha ottenuto un ottimo punteggio, oltre 90%. Il che significa che rientra tra le strutture di eccellenza riabilitativa. «È stato certificato sia l'ottimo lavoro sul piano tecnico che procedurale dei vari comparti della riabilitazione, delle procedure di accesso alle cure, di organizzazione e compilazione cartelle cliniche, di presa in carico del paziente e di buone pratiche sanitarie», spiega la dottoressa Arabella Ventura, direttore generale delle Terme.

L'andamento dell'azienda a gennaio è stato positivo in tutti i comparti. «Il fatturato della riabilitazione è stato più del doppio dello scorso anno e maggiore degli ultimi cinque. C'è da precisare un andamento fluttuante di questo comparto, per cui è ben possibile che nei prossimi mesi si verifichi una leggera flessione tendente a compensare questo vantaggio», aggiunge Ventura. Il termale segna un più 5%. Il centro benessere: +7% rispetto allo scorso anno. «È un settore in continua crescita. Per questo San Valentino c’è stato il tutto esaurito con otto addette in servizio, il dato maggiore degli ultimi 4 anni».

Stesso andamento a Villa Borri. «Ricomincia a registrare numeri interessanti, ovvero oltre 7000 euro di incassi nel mese di gennaio dopo la prolungata chiusura per manutenzioni. Segno evidente che questi interventi, oltre ad essere necessari, sono stati anche graditi dai clienti». La piscina esterna rimane una garanzia: il fatturato di gennaio è superiore all'anno scorso, nonostante che l'apertura sia limitata a soli tre giorni la settimana e, dalla prossima, due fino alla fine di febbraio.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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