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In vendita i locali dell’ex asilo nido
Lo ha deciso il consiglio di amministrazione della materna De Amicis
SANTA CROCE. Finiranno in vendita i locali dell’asilo nido Sbirulino, in via del Bosco a Santa Croce, inaugurati nel 2009 all’interno della struttura del De Amicis, la storica scuola materna privata, alle prese da tempo con le ormai note difficoltà finanziarie.
Un servizio aggiuntivo quello del nido, che in realtà non è mai veramente decollato, e la cui realizzazione ha contribuito non poco all’attuale situazione debitoria. È per questo che il nuovo consiglio di amministrazione del De Amicis, guidato dal commercialista staffolese Daniele Bocciardi, ha deciso di sacrificare i locali dell’ormai ex nido, inutilizzati dalla scorsa estate, con l’obiettivo di salvare la scuola materna che ancora ospita oltre 80 bambini. Un’operazione guidata e sostenuta dall’amministrazione comunale e dal parroco don Romano Maltinti, ai quali il vecchio gruppo dirigente del De Amicis, dimessosi in blocco, aveva chiesto aiuto per provare a salvare la struttura. Da qui la costituzione di un nuovo Cda, guidato da Bocciardi insieme all’avvocato del Comune Alberto Benedetti. Per questo, nel consiglio comunale di lunedì, con i voti della maggioranza e l’astensione delle opposizioni, è stata approvata la variante al regolamento urbanistico che modifica la destinazione d’uso dei locali, che da “attrezzatura pubblica” diventano adesso pronti ad ospitare servizi, uffici o attività commerciali. Un’operazione che coinvolge i nuovi locali edificati sul retro dell’immobile di via del Bosco, dotati di ingresso autonomo, con l’obiettivo di incamerare una parte delle risorse necessarie per rimettere in sesto i conti dell’asilo. «La vendita del nido è il punto centrale del piano di salvataggio - spiega il sindaco Giulia Deidda - Da quest’anno, del resto, la struttura è già inutilizzata. Adesso confidiamo nell’interessamento di privati».
Giacomo Pelfer
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