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Pontedera

Per evitare l’arresto fugge sui tetti del condominio

Per evitare l’arresto fugge sui tetti del condominio

In manette un 43enne accusato di essere coinvolto nella rapina al Simply L’uomo è stato trovato dalla polizia nascosto dietro a un vaso di fiori

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CALCINAIA. Le ha tentate un po’ di tutte per sottrarsi all’arresto, sperando di avere la stessa fortuna che aveva avuto la sera del 16 gennaio quando con altri due complici aveva partecipato alla rapina al supermercato Simply a Calcinaia. Questa volta però Michele Dinapoli, 43 anni, residente a Cerignola, è stato arrestato dalla polizia. A niente gli è servita la fuga sui tetti delle case del quartiere dove vive e neppure lo ha portato molto lontano il maldestro tentativo, stando a quanto è stato spiegato dalla polizia, di nascondersi dietro a un vaso per i fiori.

È stato quindi arrestato, sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Pisa, Elsa Iadaresta, per i reati di concorso in rapina aggravata, ricettazione di autovettura (quella che la banda aveva rubato per compiere la rapina) e per porto abusivo di arma (la pistola usata per il colpo al supermercato).

La sera del 16, era un sabato, i tre pendolari del crimine avevano deciso di colpire a Calcinaia, in via Garibaldi. Due erano entrati, uno aveva la pistola l’altro un coltello, e si erano fatti consegnare poco più di tremila euro di incasso. Uno dei malviventi, quello che attendeva i rapinatori sull’auto, venne arrestato. Due riuscirono a fuggire dopo un inseguimento, durante il quale la polizia aveva anche esploso alcuni colpi di pistola a scopo intimidatorio. Uno di questi era poi stato arrestato dai carabinieri, con parte della refurtiva. Il suo aiuto permise di trovare il coltello usato per la rapina. Il terzo malvivente, riconosciuto anche da alcuni testimoni ai quali sono state mostrate le foto dell’uomo, era stato individuato, ma era riuscito a tornare in famiglia, a Cerignola.

Nei giorni scorsi la polizia ha proceduto all’arresto del rapinatore spericolato che non ha esitato a correre sui tetti pur di evitare il carcere. Cosa che non gli è poi riuscita, tanto che è stato portato in carcere a Foggia.

Dinapoli le aveva studiate tutte. Il giorno dopo la rapina a Calcinaia, arrivato a Roma, si era recato al commissariato Viminale e aveva denunciato di avere subito una rapina nel corso della quale gli erano stati rubati soldi, cellulare e documenti. Che invece erano già nelle mani della polizia pisana. Anzi, di quella di Pontedera che li aveva trovati in un B&b dove la banda aveva alloggiato per la rapina. Per cui l’uomo è stato denunciato anche per simulazione di reato.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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