Il Tirreno

Pontedera

Lezione di legalità agli studenti del liceo XXV Aprile

Lezione di legalità agli studenti del liceo XXV Aprile

Ha ricevuto l'invito direttamente dai ragazzi del liceo XXV Aprile di Pontedera per parlare loro di legalità e contraffazione. È durata due ore la "lezione di legalità" che Federica Grassini (nella...

1 MINUTI DI LETTURA





Ha ricevuto l'invito direttamente dai ragazzi del liceo XXV Aprile di Pontedera per parlare loro di legalità e contraffazione. È durata due ore la "lezione di legalità" che Federica Grassini (nella foto), presidente ConfcommercioPisa, ha svolto davanti a oltre trenta ragazzi delle classi prima, seconda e terza del liceo classico scientifico XXV Aprile.

Rispetto delle regole, contraffazione, made in Italy, consumo responsabile, acquisti on line, ma anche consigli pratici su come riconoscere un prodotto taroccato e leggere una etichetta: questi sono stati i temi portanti della lezione rivolta agli studenti.

Partendo dalla considerazione che «vendere prodotti contraffatti è un reato», la presidente Grassini ha svelato, con il corredo di statistiche e inchieste, il mercato criminale e lo sfruttamento che si nasconde dietro il semplice acquisto di una borsa, un paio di occhiali e qualsiasi altra cosa taroccata. «Purtroppo la Toscana è la seconda regione in Italia nella produzione del falso», ha spiegato Grassini, sottolineando con forza che «commette un reato chi produce e vende un prodotto contraffatto, mentre chi lo acquista è suo complice, oltre a rischiare una sanzione fino a settemila euro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana