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Negozi di vicinato dentro la stazione di San Romano
SAN ROMANO. È la stazione di San Romano – cuore della viabilità su rotaia del distretto industriale – il punto chiave del progetto Piu (Progetto di innovazione urbana) presentato nei giorni scorsi...
SAN ROMANO. È la stazione di San Romano – cuore della viabilità su rotaia del distretto industriale – il punto chiave del progetto Piu (Progetto di innovazione urbana) presentato nei giorni scorsi alla Regione Toscana dalle amministrazioni di Castelfranco, Santa Croce sull’Arno, Montopoli, Santa Maria a Monte, San Miniato e Fucecchio.
All’interno del “Plinto” (acronimo di Policentrismo, Interazione e Universalità per i sei Comuni del distretto), infatti, quello di Montopoli avrà un rilievo particolare.
Se i Comuni del Valdarno riuscissero a rientrate nella cerchia degli otto vincitori a cui verrà erogato un finanziamento di circa 50mila euro, tra i quarantadue Comuni ai quali è aperta la partecipazione, si potrebbero finalmente trovare le risorse per riqualificare un’area molto frequentata da persone provenienti da tutto il comprensorio del Cuoio.
«Vogliamo cercare di ristrutturare la piazza antistante la ferrovia, in modo da favorire il transito dei pullman, delle auto e il passaggio dei pedoni, ma anche la parte dietro all’edicola, dove adesso si trova il magazzino – spiega il sindaco di Montopoli, Giovanni Capecchi – All’interno della stazione potrebbero trovare spazio i negozi di vicinato, per quanto riguarda il piano terreno. Il primo piano, invece, verrebbe ristrutturato e utilizzato per la creazione di “housing” sociale, con alcune abitazioni da destinare alle persone in difficoltà e per le emergenze abitative».
A favorire l’afflusso di persone verso il fulcro del trasporto pubblico della zona sarebbe anche la ciclopista dell’Arno, uno specifico percorso ciclabile attraverso cui si potrà raggiungere in sicurezza la stazione anche a bordo delle due ruote.
Altro elemento fondamentale degli interventi proposti sono la biblioteca pubblica di Montopoli, da ristrutturare, e l’immobile sottostante (l’ex distretto Asl, adesso di proprietà comunale), da allestire a sala polivalente per le riunioni.
Infine, non verrà trascurato il Palazzo della Cancelleria nel centro storico: qui, infatti, start up e imprese giovanili potrebbero trovare lo spazio necessario per far partire le loro attività commerciali ed usufruire di possibili agevolazioni (come sgravi sull’affitto dei locali).
«Nell’ideare il progetto abbiamo considerato il territorio in modo articolato, con lo scopo di garantire una visione completa che comprendesse tutti e sei i Comuni. Per aumentare le possibilità di successo, ognuno di noi ha rinunciato agli interventi più interessanti per il singolo Comune. Così è stata conferita al “master plan” un’omogeneità complessiva», spiega Capecchi.
Il sindaco di Montopoli, però, sottolinea l’importanza dei lavori alla stazione di San Romano: «Ci puntiamo da tanto tempo, ma le restrizioni economiche ci hanno impedito di realizzare gli interventi necessari. Con i tempi che corrono non è semplice ottenere i finanziamenti. Per questo motivo abbiamo colto un’occasione importante».
Elena Battaglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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