Taglio di 3 dipendenti Protesta il sindaco «L’azienda smentisca»
VOLTERRA. «Privare di qualsiasi supporto amministrativo lo stabilimento di Saline di Volterra potrebbe compromettere in prospettiva la conduzione autonoma del sito produttivo». A dirlo è il sindaco...
VOLTERRA. «Privare di qualsiasi supporto amministrativo lo stabilimento di Saline di Volterra potrebbe compromettere in prospettiva la conduzione autonoma del sito produttivo». A dirlo è il sindaco di Volterra Marco Buselli intervenendo sulla ex Salina di Stato.
La vicenda è emersa durante l’incontro dell’altro giorno avuto dalla proprietà della Locatelli Saline di Volterra, l’ex Salina di Stato, con i rappresentanti della Rsu e dei sindacati. Trattando l’argomento dei livelli occupazionali, è arrivata la conferma da parte dell’amministratore delegato, Gian Luigi Cadei, di voler stabilizzare due lavoratori che si occupano di manutenzione, la cui posizione non è chiarissima. Ma oltre a questa nota posivita è saltato fuori anche l’intenzione della proprietà di discutere con le organizzazioni sindacali e i diretti interessati del futuro lavorativo di tre dipendenti. Si tratta di amministrativi che non avrebbero più una collocazione all’interno del sito produttivo di Saline, da cui non ci sarebbe più il reparto amministrativo. «Vedremo cosa accadrà - ha detto Cadei - Certo è che ne dovremo discutere e trovare la soddisfazione di tutte le parti in causa. D’altra parte la nostra amministrazione è alla fabbrica che abbiamo a Bolgare, in provincia di Bergamo»
«Mi auguro che le voci di riduzione del personale amministrativo siano smentite dall'azienda e dagli stessi sindacati, cui è stato presentato il piano industriale. La premessa era che il sistema Volterra, composto da istituzioni e organizzazioni sindacali, insieme alla Regione, avrebbe supportato il percorso di rilancio che l'azienda ha posto in essere, a patto che non fosse toccato l'attuale organico esistente, già ridotto ai minimi termini. L'ipotesi quindi di un servizio amministrativo totalmente accentrato su Bergamo, rappresenterebbe un passo indietro molto pericoloso. La Regione ci convocherà presto per la presentazione del piano industriale della Salina, ma anche, in una diversa seduta, assieme alla delegazione degli ex lavoratori Smith, per la difficile situazione derivante che stanno vivendo».
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