Prostitute alla stazione anche la domenica
Sono tornate le giovani che cercano clienti in piazza Unità d’Italia e anche lungo i binari
PONTEDERA. I controlli si svolgono con costanza e sono ripetuti nel tempo. Ma le prostitute non lasciano la zona della stazione ferroviaria.
Ieri, infatti, erano al lavoro anche la mattina. E non soltanto vicino a piazza Unità d’Italia o all’inizio della strada che dalla stazione porta a via Roma ma anche lungo i binari.
A prostituirsi a Pontedera sono soprattutto giovani provenienti dalla Romania che, evidentemente, nel corso del tempo hanno visto che sulla piazza pontederese riescono a lavorare abbastanza.
I controlli effettuati dalle forze di polizia sono serviti non solo ad identificare molte delle giovani, ma anche a “ricostruire” la rete di clienti. Molti sono pensionati e arrivano in piazza Unità d’Italia, a volte anche alla guida dei loro motocarri Piaggio, e, dopo avere concordato il prezzo della prestazione, si appartano con le prostitute nella zona di viale Rinaldo Piaggio.
Polizia di Stato, carabinieri e polizia municipale tengono sotto controllo la situazione. Più volte le giovani sono state denunciate per inosservanza al foglio di via obbligatorio da Pontedera, dopo che in precedenza erano stati allontanate. Ma ogni volta, trascorsi alcuni giorni, le ragazze tornano al loro posto.
Il fenomeno riguarda soprattutto romene, anche se in passato, in particolare la notte, sulle strade vicine alla stazione si prostituivano pure alcune nigeriane.
Ieri mattina la presenza delle romene è stata notata dai cittadini. Non è la prima volta che i residenti sollecitano operazioni per allontanare la prostituzione dalla stazione, durante il giorno. Ma l’azione di contrasto, evidentemente, non è sufficiente e si scontra con una clientela che resta in contatto con le donne anche quando vengono allontanate per qualche giorno.
Così, quando tornano a prostituirsi, le ragazze sono in grado di riprendere i contatti dei giorni precedenti.
Di solito le ragazze si fermano all’esterno della stazione. Ieri invece, cosa insolita, si erano spinte anche lungo i binari. Non è escluso che questa settimana altri servizi di controllo possano servire ad allontanarle di nuovo.
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