Il Tirreno

Pontedera

Sosta selvaggia in via Sottili e un disabile rischia la vita

di Nilo Di Modica
Sosta selvaggia in via Sottili e un disabile rischia la vita

Fabrizio Maccanti protesta: «In caso di malore un’ambulanza non passerebbe» Appello al Comune di Santa Maria a Monte perché risolva il problema

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MONTECALVOLI. «Se mai dovessero venirmi a recuperare con l'ambulanza, come dovrebbero fare a entrare nella via? E' quasi sempre impossibile».

È preoccupato e rischia quotidianamente la vita Fabrizio Maccanti, sessantenne di Montecalvoli che lotta da anni contro una grave forma di malattia che lo bloccato sulla sedia a rotelle. Iniziato il calvario personale nel '97, da quell'anno sono passati sei infarti e tre rischiosi interventi chirurgici, l'ultimo andato a buon fine a metà dell'anno appena trascorso. Una vita “in guardia” la sua, fatta di continui spostamenti con il piccolo scooter a tre ruote, ma sopratutto con la consapevolezza che da un momento all'altro potrebbe esserci bisogno di aiuto e dell'intervento dell'ambulanza. Un pronto intervento messo a repentaglio nella sua efficienza dalla maleducazione dei frequentatori della piccola traversa di via Sottili.

«È un buon momento questo, la situazione è migliore che in altri giorni – ci racconta Maccanti passeggiando per la strada “incriminata” - Di solito le macchine parcheggiate sono ovunque nonostante il divieto di sosta e la presenza di un parcheggio a nemmeno 50 metri di distanza. Per qualunque mezzo di soccorso passare sarebbe impossibile se non facendo lunghe e complicate manovre».

Da tempo si parla dell'imminente arrivo di un divieto di sosta in via Sottili, come nella vicina via del Pesco, ma per ora la situazione è in stallo e le auto, parcheggiate un po' ovunque lungo la via già stretta, rendono difficoltoso il passaggio, tanto più nella piccola traversa.

«I vigili mi hanno detto più volte che si sarebbe trovata una soluzione, ma per ora non si è fatto niente – continua Maccanti. – Servirebbero anche più controlli per vigilare sulla situazione, con i cartelli ed i divieti esistenti. Moltissime volte le macchine in via Sottili entrano contromano, direttamente dalla provinciale. Io stesso in molti casi ho rischiato di essere investito mentre salivo con il mio scooter. Per non parlare delle macchine che regolamente intralciano le scale sulla curva. In molti casi i residenti che si muovono a piedi sono costretti a passare direttamente dalla strada perchè non riescono a passare dal marciapiede. Nel parcheggio qui vicino è stata messa una telecamera, perché non risolverla anche qui così?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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