Il Tirreno

Pontedera

A breve il via alla ristrutturazione del palazzo

A breve il via alla ristrutturazione del palazzo

Gli uffici giudiziari saranno trasferiti al Centro Cirri finché i lavori non saranno stati terminati

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PONTEDERA. «Non è una giustificazione l'oggettiva circostanza che entro gennaio non si terranno più le udienze nel Palazzo Pretorio, stante l'inizio dei lavori di riqualificazione né, peraltro, il fatto di aver dato precise disposizioni agli uffici competenti».

Il sindaco, Simone Milozzi, mentre si trova a doversi giustificare per il mancato funzionamento dell’ascensore di Palazzo Pretorio ricorda che a breve cominceranno i lavori di ristrutturazione dello storico palazzo che per tanto tempo è stato sede degli uffici giudiziari. Il giudice di pace, che attualmente ha sede in via Gotti, svolgerà le udienze penali, a partire dal mese di febbraio, in un locale del Centro per l’arte Otello Cirri, in via della Stazione Vecchia.

Non che questa sia una soluzione indolore, ma i giudici hanno chiesto al Comune di garantire l’accesso anche ai disabili facendoli passare dalla sala delle esposizioni a cui si accede senza barriere architettoniche.

Sarà questa comunque una soluzione transitoria in vista del trasferimento degli uffici del giudice di pace nello stesso Palazzo Pretorio una volta che saranno ultimati i lavori di rifacimento (a proposito, sul retro vicino all’ascensore ieri c’era un bel cumulo di rifiuti: non sarebbe il caso di toglierli?).

Il Comune ha dato di recente il via libera ad un progetto per riqualificare lo storico palazzo, nel centro della città. City Group realizzerà la ristrutturazione e gestirà la struttura per i prossimo trent’anni.

Nel prestigioso immobile ci sarà un locale per la somministrazione di alimenti e bevande, ma il fulcro del progetto rimane la costruzione di una casa della cultura.

La City Group srl è stata l'unica società che ha riposto al bando pubblico indetto dal Comune di Pontedera per la ristrutturazione e la gestione di alazzo Pretorio. Una sola domanda, la cui documentazione è stata giudicata ammissibile dalla commissione riunitasi ieri mattina per iniziare la valutazione dell'offerta. Nel bando era indicata la cifra di 750mila euro (650mila per la ristrutturazione e 100mila per gli arredi). Ma di soldi se ne parlerà in un secondo momento.

Il bar sarà realizzato al piano terreno, al primo piano ci saranno altre attività culturali, mentre al secondo piano - dove c’erano gli uffici del tribunale civile - sarà trasferito l’ufficio del giudice di pace. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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