Il presidio
«Una politica fiscale per tutta l’Unione»
PECCIOLI. In occasione dell’accordo siglato con i sindacati provinciali circa gli interventi di rilevanza sociale attuati a Peccioli nell’anno appena trascorso, l’amministrazione della cittadina,...
PECCIOLI. In occasione dell’accordo siglato con i sindacati provinciali circa gli interventi di rilevanza sociale attuati a Peccioli nell’anno appena trascorso, l’amministrazione della cittadina, accoglie e rilancia l’idea di una politica fiscale, sociale e tariffaria unica, valida per tutti i comuni dell’Unione.
Peccioli nel 2015 ha investito nel sociale più di un milione di euro (203mila euro nell’assistenza domiciliare, 41mila euro nel sostegno agli indigenti, 8mila euro in voucher lavorativi, 6mila euro nel trasporto delle persone, 157mila nel centro diurno di Ghizzano, 44mila per le vacanze anziani, 560 mila nel centro per l’infanzia Staccia Buratta e 22mila nei campi solari), ma da parte del Comune e dei sindacati, non si pretende che le altre amministrazioni facciano lo stesso.
«Conosciamo bene - dice il sindaco Renzo Macelloni - le difficoltà economiche in cui versano i Comuni del nostro territorio. Peccioli in questo senso può ritenersi un’isola felice. Con la firma dell’accordo con Cgil, Cisl e Uil, poniamo l’accento su un altro problema, quello dei livelli minimi essenziali delle prestazioni sociali da garantire ai cittadini dell’Unione Valdera. Per questo - continua Macelloni - facciamo nostra la proposta avanzata dai sindacati pensionati provinciali e rilanciamo all’interno dei comuni dell’Unione Valdera, l’idea di un tavolo unico per raggiungere accordi validi per tutti».
L'Unione Valdera unisce i Comuni di Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme Lari, Chianni, Lajatico, Palaia, Peccioli, Ponsacco, Pontedera, Terricciola.
«Se si crede nell’Unione - spiega Paolo Graziani, segretario provinciale Spi Cgil - è l’ora di sviluppare politiche sociali, fiscali e tariffarie identiche per tutti i Comuni che ne fanno parte. Mettiamo in conto le difficoltà insite nell’operazione e infatti, in tutti gli incontri avuti con le amministrazioni, non abbiamo mai firmato un accordo come questo di Peccioli. Per prima cosa quindi chiederemo un incontro formale con l’Unione dei Comuni ed esigeremo linee guida unitarie già a partire dalle disposizioni di bilancio del 2016. Così da raggiungere l’obiettivo in un triennio».
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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