Meteo
Nuovo rogo alla carrozzeria Quattro Stelle
Forse le fiamme sono partite da un carro attrezzi. Il titolare: «Non ho avuto minacce». Il primo incendio a ottobre
PONSACCO. «Non ci sono elementi per dire che l’incendio sia doloso. A quanto ci è stato spiegato dai vigili del fuoco, le fiamme potrebbero essere state causate da un problema elettrico al carro attrezzi e poi si sono estese ad altri mezzi. Noi non abbiamo alcun problema, non sappiamo cosa pensare ma al tempo stesso siamo abbastanza tranquilli».
Daniele Biagetti, titolare della carrozzeria Quattro Stelle alle Melorie di Ponsacco, ha trascorso la notte insieme ai vigili del fuoco dopo che nel capannone della sua azienda era stato segnalato un incendio. È il secondo episodio del genere da ottobre.
L’allarme è stato dato da un passante, poco prima delle 4 della notte tra sabato e domenica. La squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Cascina, insieme ai colleghi del distaccamento volontario di Ponsacco e della centrale di Pisa, sono intervenuti in via Giovanni da Verrazzano per spegnere le fiamme divampate all’interno del capannone dove si trovano alcuni mezzi in riparazione. L'incendio ha completamente distrutto un carro attrezzi (da qui potrebbero essere partite le fiamme) e un'autovettura, oltre a coinvolgere altri quattro veicoli. Il forte calore che si è sviluppato ha danneggiato parte delle strutture della carrozzeria per circa 100 metri quadri e reso la zona inagibile. Sul posto i carabinieri di Ponsacco che si occuperanno, insieme ai vigili del fuoco, delle indagini.
Non essendo stati trovati finora elementi utili per ipotizzare che le fiamme siano state appiccate, l’immobile e i mezzi non sono stati posti sotto sequestro.
I vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile la parte di capannone interessata dall’incendio e suggerito di effettuare un ulteriore sopralluogo nel tentativo di risalire all’origine delle fiamme. In teoria, se non dovessero emergere elementi nuovi, già oggi o domani potranno essere iniziati i lavori per cancellare i danni causati dall’incendio. Durante il sopralluogo è stato trovato soltanto un vetro rotto a una finestra, ma pare si tratti di un danneggiamento che risale a qualche tempo fa. Nemmeno un precedente episodio avvenuto a metà ottobre sembra da mettere in collegamento con il rogo dell’altra notte. Si era trattato di un grosso incendio che aveva avvolto in tutto 11 mezzi, un camion, cinque auto e 5 motorini, che erano parcheggiati nel piazzale esterno della carrozzeria. Anche in quell’occasione le cause non vennero scoperte con certezza. Si parlò di una possibile ipotesi dolosa o di un incendio provocato inavvertitamente da qualcuno che voleva andare a dormire all’interno di uno dei veicoli lasciati in sosta nel parcheggio vicino alla carrozzeria stessa.
Così i carabinieri della compagnia di Pontedera, anche l’altra notte, sono tornati a chiedere al titolare se ha avuto richieste o minacce da parte di qualcuno. Ma l’imprenditore ha spiegato, come poi ha ripetuto anche ai giornalisti, di non avere mai ricevuto alcuna pressione o richiesta di denaro.©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
