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ringraziamenti al personale medico

«Ero quasi morto, mi hanno ridato la vita»

«Ero quasi morto, mi hanno ridato la vita»

SALINE DI VOLTERRA. Sette, massimo otto minuti per salvare una vita. È quanto ha impiegato il personale del 118 per soccorrere Luigi Valentini, titolare della pasticceria Le Chicche di Ponte...

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SALINE DI VOLTERRA. Sette, massimo otto minuti per salvare una vita. È quanto ha impiegato il personale del 118 per soccorrere Luigi Valentini, titolare della pasticceria Le Chicche di Ponte Buggianese che il 16 dicembre è stato colto da un infarto mentre si trovava a Montegemoli. «Ringrazio tutti. Mi hanno letteralmente strappato alla morte», dice il 57enne.

In tempi in cui la sanità sembra sempre più nell’occhio del ciclone, ecco una storia a lieto fine e che coinvolge più settori del pronto intervento. «Ero a Montegemoli quando ho avuto il primo attacco di cuore - racconta l’uomo - Un amico mi ha portato a Saline di Volterra dove sono stato caricato sull’ambulanza per i primi accertamenti. Contemporaneamente è stato allertato l’elisoccorso che è arrivato molto velocemente, malgrado ci fosse una nebbia abbastanza fitta e le condizioni di volo non fossero ideali».

Il pasticcere è già tornato al lavoro e guarda la vita con occhi nuovi. Sono stati attimi tremendi, quelli raccontati da Valentini che ha voluto ringraziare tutti quelli che gli hanno prestato soccorso attraverso le pagine del nostro giornale. «Presto cercherò di farlo di persona - promette - perché sono stati eccezionali. Tutti, dal personale del 118 a quello sull’eliambulanza e infermieri e medici dell’ospedale di Cisanello a Pisa dove sono stato portato per le cure e dove erano già tutti pronti per i trattamenti. Se ci fosse stato ritardo all’incontro con l’ambulanza a Saline non ce l’avrei fatta, così come se non fosse stato tenuto un comportamento esemplare».

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