Il Tirreno

Pontedera

crimine

Una pistola giocattolo per rapinare le farmacie

Sabrina Chiellini
Bandito punta la pistola contro un farmacista nel Cascinese
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Bandito punta la pistola contro un farmacista nel Cascinese

La serie di colpi degli ultimi giorni potrebbe nascondere la stessa mano

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CASCINA.  Prima la rapina alla farmacia “Da Settimo” a San Frediano, poi il colpo a Santa Maria a Monte alla farmacia del dottor Pieroni e subito dopo quello a Sant’Anna di Cascina dal dottor Mariani. I rapinatori delle farmacie non si sono fermati: la vigilia di Natale hanno colpito anche alla “Farmacia di Uliveto”. Un raid rapido ma non indolore per chi lo ha subito.

Un uomo alto circa 1 metro e 80 con una sciarpa nerazzurra, poco dopo le 16, è entrato in azione in un momento in cui nella farmacia non c’erano clienti. Ha puntato la pistola contro una delle impiegate e l’ha minacciata. «Muoviti, fai in fretta...», le ha intimato e in questo modo ha scoperto le sue origini pisane, a giudicare dal suo accento. Il rapinatore era incappucciato e indossava guanti. È stato ripreso dalle telecamere mentre rovescia i soldi della cassa in una grossa borsa di colore nero. «Ha preso i soldi ed è fuggito a piedi - racconta Valeria Mannocci - sono dopo abbiamo visto che all’esterno c’era un complice». La rapina ha portato nelle tasche dei malviventi circa 2.100 euro e ha lasciato tanta paura nelle due dipendenti della farmacia che la vigilia di Natale hanno avuto, loro malgrado, un faccia a faccia con il rapinatore.

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Sul posto sono intervenuti i carabinieri di San Giovanni alla Vena e della compagnia di Pontedera. Si cercano punti di contatto tra le rapine avvenute nelle farmacie e quella compiuta da Euronics a Pontedera, il pomeriggio del 23 dicembre. Un primo elemento potrebbe essere la pistola. Più testimoni dicono che potrebbe trattarsi di una pistola giocattolo. Su altri elementi che potrebbero essere emersi i carabinieri mantengono la massima riservatezza.

È però stato spiegato che sono in corso indagini per cercare di dare un nome quanto prima agli autori dei vari colpi avvenuti in provincia di Pisa nelle ultime settimane.

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