Meteo
Arriva il Gala d’opera italiana per la Fondazione Arpa
CASCINA. La grande musica, con il “Gala d’opera italiana”, arriva al teatro Politeama il 23 dicembre (alle 21). L'Orchestra Filarmonica di Lucca, diretta da Andrea Colombini, si esibisce nel concerto...
CASCINA. La grande musica, con il “Gala d’opera italiana”, arriva al teatro Politeama il 23 dicembre (alle 21). L'Orchestra Filarmonica di Lucca, diretta da Andrea Colombini, si esibisce nel concerto di Natale con Nicola Simone Mugnaini (tenore), Simone Frediani (tenore), Mattia Nebbiai (tenore), la Corale lirica della Versilia e la Schola cantorum labronica. Saranno eseguite musiche di Puccini, Verdi, Leoncavallo, Mozart. Lo stesso concerto pochi giorni prima sarà proposto a Vienna in uno dei templi della musica.
L'evento, che è stato presentato ieri mattina a Cascina, è promosso dalla Fondazione Arpa e dall'associazione “Puccini e la sua Lucca”, in collaborazione con Studio La Noce, Archimedia Communication, Tag Communication, Radio Blu e 50 Canale e con il contributo di Banca Popolare di Lajatico, Giannoni&Santoni, Caparol, Relais i Miracoli, Confcooperative, Cooperativa La serena, Erboristeria Isola Verde. C’è anche il patrocinio del Comune di Cascina.
Alla presentazione, nello spazio "The loft", erano presenti Alessio Antonelli, sindaco di Cascina, Andrea Colombini, direttore d'orchestra, Franco Mosca, Fondazione Arpa, Daniele Caione, Banca Popolare di Lajatico.
Il concerto rientra tra le iniziative promosse dalla Fondazione Arpa per sostenere le attività di ricerca e formazione. In particolare, la Fondazione dà la possibilità a medici provenienti da paesi privi di adeguate strutture di specializzazione di formarsi ad alto livello in collaborazione con le unità operative dall'Azienda ospedaliero-universitaria di Pisa. Una volta formati, questi medici tornano nei loro paesi di origine, ancora supportati dalla Fondazione con attrezzature e personale, a svolgere l'attività professionale.
Il professor Mosca ha ricordato l’impegno della fondazione nei confronti dell’ospedale pisano, ma anche nel settore della formazione di giovani medici: «Quello del 23 è un evento di grande caratura e ci permetterà di raccogliere fondi per sostenere i progetti della Fondazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
