Il Tirreno

Pontedera

l’iniziativa

Alle famiglie in difficoltà il cibo non consumato a scuola

Elena Iacoponi
La mensa di una scuola
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La mensa di una scuola

Il cibo non consumato dai ragazzi nelle mense scolastiche pontederesi, ancora confezionato, potrà essere donato a famiglie in difficoltà grazie alla collaborazione del Comune con le associazioni del volontariato

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PONTEDERA. Il cibo non consumato dai ragazzi nelle mense scolastiche pontederesi, ancora confezionato, da lunedì 21 potrà essere donato a famiglie in difficoltà grazie alla collaborazione del comune di Pontedera e associazioni. I volontari saranno fondamentali per la riuscita della catena della solidarietà, che prenderà corpo a gennaio al rientro dei ragazzi dalla vacanze natalizie, e coinvolgerà per prime le scuole Gandhi e Diaz, poi anche Pacinotti. L’augurio è quello di poter estendere l’iniziativa a tutte le scuole del comune e magari in futuro coinvolgere altre le mense della Piaggio o dell’ospedale Lotti.

Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa sono intervenuti Beatrice Lasio, responsale Camst-Elior per la gestione delle mense; Daniele Cozzolino, responsabile della cooperativa sociale Ponteverde; Pina Esposito Ziello dell’ufficio scuola del Comune di Pontedera; Riccardo Montinaro, responsabile della Croce Rossa di Pontedera; Cristina Salvi della San Vincenzo (gruppo Villaggi); Resia Quirino dell’ufficio sociale del Comune.

«Utilizzare il cibo delle mense non consumato risale alla legge “del buon samaritano del 2003” - ha detto l’assessore al sociale Marco Cecchi - e noi vogliamo appellarci a questa normativa, perché ci sono molte famiglie in difficoltà. Confidiamo di poter recuperare così circa 500 pasti al mese. L’iniziativa partirà da lunedì 21 e in via definitiva a gennaio 2016.

Il cibo sarà portato alla Casa del Volontariato in via Toscoromagnola, dove ha sede anche la Croce Rossa, è già lì potranno essere consumati alcuni pasti, altri saranno portati direttamente a domicilio alle famiglie segnalate. La Misericordia di Pontedera offre già fino a 25 pasti al giorno, ma non basta. Questo progetto nasce da una riflessione maturata al Tavolo del cibo a settembre 2014 con le associazioni della città. La San Vincenzo si occuperà di portare parte dei pasti alle famiglie con la Croce Rossa tutti i giorni da lunedì a venerdì. Sarà coinvolta anche la Cooperativa Ponteverde grazie al progetto Restituzione, che vede la partecipazione di persone in difficoltà in lavori socialmente utili.

 

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