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Maleodoranze, nuovo allarme

Finisce sott’accusa un impianto vicino all’ex depuratore

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CASTELFRANCO. «Questa sera c'è un'arietta a Castelfranco, ma qui andiamo sempre peggio». «Mi è entrato anche in garage quest’odore terribile... è nauseabondo....».

Sono le prime segnalazioni che in metà del paese circolavano sui social media già nella serata di giovedì. Un odore acre, molto forte, avvertito in tutta l'area che va da Santa Maria a Monte a Castelfranco e lungo la Francesca bis fino a Santa Croce sul’Arno, che ha messo in allerta fin dal primo pomeriggio molti residenti.

Segnalazioni che hanno portato il Comune a muoversi con i suoi canali per avvisare Arpat, che in tarda serata ha effettuato un sopralluogo.

I tecnici dell'agenzia, arrivati nella zona, hanno riferito che il fenomeno derivava probabilmente da un impianto in prossimità dell’ex depuratore. Voce rilanciata anche dal sindaco Gabriele Toti.

«Nel tardo pomeriggio sono intervenuti i tecnici di Arpat allertati dall'amministrazione comunale per le maleodoranze nella zona della Francesca bis, al confine con il comune di Santa Croce. Da quanto riferito, è stato constatato che questo fenomeno derivava da un impianto in prossimità dell'ex depuratore – scrive il primo cittadino – Permane la nostra attenzionerispetto a questa problematica e provvederemo a comunicare i prossimi aggiornamenti».

Ancora sconosciute le cause del fenomeno. Una situazione purtroppo nota ai castelfranchesi, che purtroppo quest'anno a più riprese, le ultime volte tra febbraio e marzo e tra maggio e giugno, hanno già avuto a che fare con questo fenomeno. Pure nei casi precedenti la zona dell’ex depuratore era finita nel mirino. Nel frattempo si attendono aggiornamenti da Arpat.

Nilo Di Modica

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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