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Tartufi ma non solo: arrivano Babbo Natale e il presepe vivente

Giacomo Pelfer
Un piatto di tartufi mostrato da una operatrice del settore
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Un piatto di tartufi mostrato da una operatrice del settore

A San Miniato ultimo weekend dedicato al prezioso fungo ipogeo anche con iniziative su misura per i piccoli in vista delle feste

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SAN MINIATO. Il tartufo resta ancora il protagonista indiscusso, ma con un retrogusto natalizio che porterà in città anche Babbo Natale, il presepe vivente e momenti di richiamo per i più piccoli. Scattano oggi gli ultimi due giorni di mostra mercato del tartufo bianco. L’ultima occasione per assaporare il gusto e l’atmosfera della manifestazione simbolo di San Miniato che, per l’ultimo weekend, si prepara a servire un antipasto dalle feste. E proprio in vista del Natale, magari, pensare ad un buon regalo gastronomico potrebbe essere un’idea azzeccata.

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Presepe e cooking show. Si comincia stamani 5 dicembre, alle 11, con l’associazione “Nel sorriso di Valeria”, che consegnerà le borse di studio agli studenti che hanno iniziato le scuole superiori di San Miniato e Sonnino, in ricordo di Valeria Tramentozzi scomparsa nel 2006 all’età di 29 anni. Dalle 15,30, invece, il presepe vivente di San Miniato Basso arriverà nella città della Rocca sfilando per le vie del centro fino in piazza Duomo, dove saranno presentati quadri della Natività e proiettato un filmato su uno schermo gigante. Nel frattempo, piazza del Seminario farà ancora da sfondo ai cooking show gratuiti dell’Officina del tartufo. In arrivo altri grandi cuochi, alcuni stellati Michelin: Silvia Baracchi del ristorante Il Falconiere di Cortona e Paolo Seghetti dell’enoteca Vacchetta di Santa Croce che prepareranno piatti al tartufo di San Miniato, accompagnati dai vini offerti dall’associazione vignaioli e presentati dai sommelier dell’Ais. Alle 17,30 Slow Food presenta “La ricotta e il formaggio a latte crudo”, prove d’autore a cura del caseificio Fratelli Carai di Volterra. Alle 16,30, infine, nella sala del Bastione, saranno proiettati i cortometraggi “Stracciamo gli stereotipi” realizzati dagli studenti degli istituti comprensivi Sacchetti e Buonarroti, a cura del Teatrino dei fondi.

Il gran finale. Ad inaugurare la giornata di domani 6 dicembre sarà la presentazione del fumetto “Tulid il coboldo. Un’avventura sulla via Francigena”, mentre per l’intera giornata Babbo Natale sarà in giro per le strade di San Miniato con le sue renne e la sua slitta. Ma non sarà l’unico appuntamento per i più piccoli: alla festa del tartufo arrivano anche i celebri Masha e Orso per la gioia di tutti i loro piccoli fan. Per i più grandi, invece, sarà l’ultima chiamata per prendere parte ai cooking show dell’Officina del tartufo, dalle 15 alle 19, dove si potranno mangiare per l’ultima volta grandi piatti al tartufo in modo del tutto gratuito. Gli chef di questa domenica saranno Gastone Pegoraro, Roberto Maccioni, Piero Capecchi e Fabrizio Borsatti della scuola di pasticceria Gustar di Pistoia, Pietro Vattiata chef dello Chalet Fontana e Paolo Gazzarrini della pasticceria Il Cantuccio di Federico di San Miniato. Alle 17, invece, sempre all’Officina del tartufo, ci sarà un assaggio dello spettacolo che attende San Miniato per il Capodanno 2015. Non è esclusa, quindi, la possibile presenza di artisti o di altri ospiti famosi. Alle 16, invece, nella sala del Bastione, sarà proiettato il film “Il sarto dei tedeschi” di Cristiano Mori, con la regia di Antonio Losito, ambientato nella San Miniato della seconda guerra mondiale. Ultimo appuntamento, infine, per le Tartufonie dell’edizione 2015: alle 16,30, al museo diocesano, “Note su tela” con Costanza Costantino al violino e Antonella Costantino al violoncello.

Il tartufo d’oro. Come da tradizione, però, l’ultima domenica sarà anche il momento delle premiazioni, con il concorso Tartufo d’oro che premierà i tre cercatori che sono riusciti a scovare i tartufi più grandi della stagione. L’appuntamento è previsto per le 18 in piazza del Seminario, dove saranno consegnati i premi Tartufo d’oro della stagione, Tartufissimo e premio Stagnazza riservati ai cercatori, vera anima della festa. Per l’occasione l’esemplare più grosso dell’anno sarà esposto al pubblico.
 

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