In due rubano abbigliamento e fuggono con l’auto a noleggio
NAVACCHIO. Avevano studiato bene la situazione. Entrare in un negozio con borse capienti, ma soprattutto schermate. Di quelle che eludono i sistemi antitaccheggio. Così, l’altro pomeriggio, due...
NAVACCHIO. Avevano studiato bene la situazione. Entrare in un negozio con borse capienti, ma soprattutto schermate. Di quelle che eludono i sistemi antitaccheggio. Così, l’altro pomeriggio, due giovani di origini romene hanno prima portato via abbigliamento da un negozio di Pisa senza grossi problemi. Poi hanno ripetuto il colpo a Navacchio. Ma qui qualcosa è andato storto e i due sono finiti in manette dopo aver comunque provato a fuggire da carabinieri e polizia stradale.
Il guaio per i due arrestati (uno ha 22 anni, l’altro 20, ma i nomi non sono stati resi noti) è stato aver fatto comunque suonare il dispositivo che rileva la presenza di oggetti metallici addosso a un cliente al negozio Scarpe & Scarpe di Navacchio.
«Li stavamo tenendo d’occhio da un po’. Erano vestiti in maniera casual. Giravano tra i reparti, ma sembrava che stessero provando a non dare troppo nell’occhio - racconta Emiliano Del Puglia, direttore dell’attività commerciale - Si muovevano con circospezione ed erano un po’ agitati. Insomma, i classici tipi che controlli appena entrano nel negozio, senza però essere troppo invadenti. Dopo aver sentito il suono e averli visti scappare, abbiamo avuto la conferma. Sono uscito fuori, ma erano già saliti in auto e partiti. Ho segnato il numero di targa e ho chiamato i carabinieri».
L’auto, una Lancia Y, rappresenta una particolarità, visto che è risultata essere stata presa a noleggio il giorno stesso. La vettura è stata abbandonata in via del Nugolaio e ritrovata dai carabinieri, dopo l’avvio delle ricerche e la diramazione dell’allarme anche alle altre forze dell’ordine. I due ladri se n’erano già andati, ma hanno fatto poca strada. Il ventiduenne è stato preso dai militari dell’Arma. Il ventenne, invece, è stato catturato dalla polizia stradale mentre camminava lungo la Firenze-Pisa-Livorno, non distante dal punto in cui è stata ritrovata la Lancia Y.
L’arresto, tecnicamente, è stato fatto dai carabinieri di Cascina che hanno ritrovato la merce rubata al negozio di Navacchio, per un valore complessivo di circa duemila euro.
Ma dall’ispezione nell’auto è saltato fuori che i due avevano messo a segno un colpo al negozio Mango, in corso Italia a Pisa.
Pure in questo caso il sistema utilizzato è stato quello della borsa di grandi dimensioni schermata per non incappare nell’allarme. La merce recuperata ha un valore che supera i 2.500 euro. Uno stratagemma che aveva funzionato. Dando loro, probabilmente, il coraggio di riprovarci di lì a poco. Addirittura nella stessa giornata. Ma a Navacchio il furto è andato storto e i due sono finiti in manette.
Si tratta dell’ennesimo episodio di criminalità che colpisce la zona del Cascinese con numerose attività che lamentano, in maniera pressoché quotidiana, furti abbastanza ingenti o di piccolo valore che, però contribuiscono a non rendere tranquilli i sonni di cittadini e commercianti.
Il negozio Scarpe & Scarpe, tra l’altro, proprio due giorni fa è stato oggetto della visita di due ladre, anche queste di origine romena, che hanno provato a portare via alcune paia di calzature. In quel caso sono state subito prese e denunciate ai carabinieri.
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