Oggi l’addio al veterinario Gino Coccoli
È morto a 94 anni. Aveva avvicinato alla politica e al Psi due futuri sindaci: Marchetti e Parrella
MARIA A MONTE. Se n’è andato il dottore degli animali. Questo Gino Coccoli è stato per oltre trent’anni per i santamariammontesi. Originario di Livorno, classe 1921, era venuto a vivere nel comprensorio negli anni ‘40, a San Miniato, prima di ricevere la condotta veterinaria a Santa Maria a Monte nel ’58. Attività e passione che lo ha visto impegnato fino all’87 e che ha passato anche al figlio Luigi ed al nipote Stefano. Molto noto per il suo lavoro, ha legato il suo nome alla storia del comune anche per l’attivismo politico e sociale. Insieme ad altri, infatti, partecipò attivamente al rilancio della squadra locale, ricoprendo anche il ruolo di presidente del club. Molto ricordata in paese anche la sua attività in politica, che lo ha portato a “scoprire” ben due sindaci.
«Non ha mai ricoperto incarichi amministrativi, eppure ha portato il proprio contributo partecipando negli anni sempre attivamente alla vita del Partito Socialista, come membro degli organismi locali e provinciali – lo ricorda l’attuale segretaria del Psi Patrizia Marchetti – Persona competente, sempre sensibile alle istanze dei cittadini, è stato fra coloro che contribuirono alla realizzazione della sede della sezione del partito nel centro storico nei primi anni '80». Partigiano, partecipò anche all’esperienza di "Giustizia e Libertà", gruppo attivo nel samminiatese. «Come amava raccontare – continua Marchetti – era stato un "partigiano disarmato", il fucile lo aveva imbracciato solo per andare a caccia, altra grande passione. L'attività nella guerra partigiana ed il passaggio alla Repubblica lo avvicinarono alle idee socialiste a cui decise di aderire anche ufficialmente dopo la strage di Piazza Fontana».
Attento alle giovani generazioni, ha sempre spinto negli anni tanti ragazzi e ragazze alla vita politica. Proprio Ilaria Parrella, insieme a Patrizia Marchetti che fu sindaco del comune nei primi anni ’90, ricordano quando vennero avvicinate al partito proprio da lui. «Quando penso a cos’è il socialismo, penso al Coccoli – ricorda il sindaco – Era una persona preparatissima, che conosceva il territorio come nessuno, e che credeva fermamente nei giovani al punto da promuoverli in ruoli importanti fin dalla giovane età. Era simpaticissimo, cosa per la quale lo ricorderanno tutti in paese. Ci mancherà».
La celebrazione del funerale è prevista oggi alle 14,30 nella Chiesa Collegiata di Santa Maria a Monte.
Nilo Di Modica
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