Assolto in Appello dall’accusa di truffa
SAN MINIATO. Assolto dalla Corte d’Appello di Firenze Stefano Raspollini, 53 anni, originario di Pomarance e residente nel comune di San Miniato. L’uomo era finito nei guai con l’accusa di truffa,...
SAN MINIATO. Assolto dalla Corte d’Appello di Firenze Stefano Raspollini, 53 anni, originario di Pomarance e residente nel comune di San Miniato.
L’uomo era finito nei guai con l’accusa di truffa, ma ora i giudici di secondo grado, a distanza di anni dai fatti, hanno sancito che non ci fu alcuna truffa. A dare la notizia è stato ieri pomeriggio l’avvocato difensore di Raspollini, Fredi Sgherri, al ritorno dall’aula di giustizia.
Stefano Raspollini, all’epoca dei fatti titolare di una concessionaria a San Miniato, era stato accusato di truffa. Secondo l'accusa, si era accordato con una cliente per l'acquisto di una Smart tramite l’accensione di un finanziamento per un importo di circa 13mila euro. E successivamente per l'acquisto di una nuova auto Peugeot previa cessione della Smart, valutata circa 8.500 euro da Raspollini che si impegnava ad estinguere anticipatamente il finanziamento. Ma a parte l'impegno i soldi - stando all’accusa - non li aveva versati. E così la cliente ci aveva rimesso circa 1.400 euro per le rate scadute e non pagate.
Non solo. La donna, stando sempre alla ricostruzione dei fatti secondo l’accusa, si era trovata iscritta nell'elenco dei cattivi pagatori. Da qui la denuncia che aveva messo nei guai il venditore.
Il giudice monocratico del tribunale di Pontedera aveva condannato Raspollini a 8 mesi di reclusione e al pagamento di 300 euro di multa (pena sospesa). Era stata prevista anche una provvisionale immediatamente esecutiva di 10mila euro.
A distanza di oltre due anni da quella pronuncia, la Corte d’Appello ha riformato in toto la sentenza di primo grado, mandando assolto Raspollini.
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