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Le svaligiano la casa pochi giorni dopo che ha partorito
POMARANCE. Ha scritto un messaggio su Facebook per dichiarare al mondo la sua rabbia nei confronti dei ladri che mentre lei era insieme al figlio in ospedale – è diventata mamma per la terza volta...
POMARANCE. Ha scritto un messaggio su Facebook per dichiarare al mondo la sua rabbia nei confronti dei ladri che mentre lei era insieme al figlio in ospedale – è diventata mamma per la terza volta da pochi giorni – le hanno svaligiato casa.
Isabella Ciampini, 36 anni, originaria di Castelnuovo Valdicecina, abita a Pomarance insieme a Mirko Vettorello e ai tre figli.
«Poche settimane fa hanno rapinato i miei zii a Castelnuovo Valdicecina, la famiglia di Franco Pierini. Non credo che sia un caso se poi sono venuti a casa nostra. In paese c’è qualcuno che informa i ladri delle nostre abitudini, cioè delle abitudini delle famiglie. E quando meno te lo aspetti ti ritrovi con la casa svaligiata».
L'episodio risale a venerdì sera. La coppia si è recata all’ospedale Lotti di Pontedera e quando il marito, dopo cena, è tornato a casa ha trovato il disastro. Stanze a soqquadro, cassetti rovesciati. Manca un televisore nuovo da 22 pollici: «lo avevamo comprato a rate. Noi non siamo ricchi, andiamo avanti con lo stipendio di mio marito. Sono disperata». Hanno preso anche alcuni oggetti d’oro, orecchini e anelli della figlia maggiore.
«I ladri hanno cercato ovunque e hanno portato via pure le lenzuola della culla del neonato che erano sul tavolo, forse sono serviti a trasportare il televisore».
La donna si dice molto colpita dal disprezzo che i ladri hanno dimostrato per la casa da loro visitata. «Hanno rotto alcuni giocattoli di mio figlio, hanno calpestato e schiacciato un elicottero della Lego». Nella fretta, come succede purtroppo sempre più spesso, i malviventi hanno rovesciato quello che hanno trovato sulla loro strada. Compresa la culla del piccolo. E hanno rubato un paio di scarpine. La donna è convinta che qualcuno abbia aspettato il momento “giusto” per entrare in casa. «Mi chiedo come abbiano fatto, noi andiamo avanti con tanti sacrifici». Il furto potrebbe essere avvenuto nel tardo pomeriggio. In casa c’era un cane che però non avrebbe abbaiato più di tanto, visto che i vicini non si sono accorti di niente di sospetto.
La storia di Pomarance ha fatto il giro dei social dopo che la vittima del furto ha incontrato una dirigente della Lega, Susanna Ceccardi, la quale ha rilanciato la vicenda, invitando così a riflettere sui problemi della sicurezza in una provincia che ogni giorno si scopre sempre un po’ meno tranquilla e con gli stessi problemi di altre realtà in varie regioni d’Italia.
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