Su Palazzo Pretorio addobbi artistici firmati da Bartalini
PONTEDERA. Si sono ritrovati venerdì di fronte alla chiesa del Crocifisso e hanno osservato a lungo la facciata di Palazzo Pretorio. Gli assessori Matteo Franconi e Liviana Canovai con l'architetto...
PONTEDERA. Si sono ritrovati venerdì di fronte alla chiesa del Crocifisso e hanno osservato a lungo la facciata di Palazzo Pretorio. Gli assessori Matteo Franconi e Liviana Canovai con l'architetto Alberto Bartalini. Qualcosa di più di un incontro casuale. Nelle stanze di Palazzo Stefanelli è in via di definizione un progetto per allestire una suggestiva installazione natalizia sulle pareti della struttura che fino al 2013 ha ospitato la sezione distaccata del tribunale di Pisa. Un summit, quello tra i rappresentanti comunali e Bartalini, durato diverse decine di minuti. Nel frattempo, sopra le loro teste, una delle finestre del palazzo si è illuminata con un forte fascio di luce. Quasi come se stessero già iniziando le prove tecniche in vista dell'allestimento dell'opera. Bocche cucite negli uffici comunali riguardo al tipo di forma artistica scelta per Palazzo Pretorio.
L'assessore Franconi non si sbilancia, ma conferma le indiscrezioni: «Nei mesi scorsi insieme abbiamo valutato la possibilità di addobbare Palazzo Pretorio per le feste. Grazie alla preziosa collaborazione di Alberto Bartalini è stata messa nero su bianco un'idea per la decorazione».
Il progetto c'è. Lo spazio anche, data la maestosità dell'edificio, uno dei più antichi della città. E c'è già anche una data di presentazione, a confermare che il Natale 2015 di corso Matteotti si arricchirà di un "protagonista in più". «Crediamo di presentare l'opera il 5 dicembre - fa sapere Franconi - annunciando l'evento il 2 con una conferenza stampa. Le date sono quasi definitive, salvo imprevisti nel montaggio degli addobbi».
Si rinnova dunque la partnership tra il Comune di Pontedera e l'architetto Alberto Bartalini, regista anche del restyling di via Dante, realizzato attraverso le creazioni di Ugo Nespolo. Proprio in occasione dell'incontro con la stampa qualche giorno fa per illustrare l'inaugurazione definitiva di via Dante, Bartalini si è lasciato sfuggire una anticipazione: «Faremo qualcosa di grande e di bello, che contribuirà a riqualificare ulteriormente la città», ha detto l'architetto, protagonista anche della realizzazione del Muro di Baj, in viale Risorgimento, inaugurato nel dicembre 2006 e recentemente restaurato da una ditta specializzata, la Novamosaici di Bollate, Milano. Stessa azienda che dieci anni fa ha dato vita alla maxi installazione, 100 metri di lunghezza e tre di altezza, dell'artista lombardo Enrico Baj, scomparso nel giugno 2003.
«Siamo felici di rinnovare la collaborazione con l'architetto Bartalini, che negli anni ha sempre dimostrato di saper coniugare al meglio le sue conoscenze artistiche con lo spirito e le caratteristiche di Pontedera», spiega ancora Franconi, che conclude annunciando altre "sorprese": «Prosegue il percorso dell'amministrazione comunale teso alla valorizzazione della città, iniziato circa dieci anni fa e proseguito con convinzione e massima partecipazione da parte di tutti i soggetti coinvolti. La presenza di opere di artisti importanti sul territorio cittadino gioca un ruolo fondamentale contro il degrado. Il Comune crede nella cultura e anche in futuro non perderà occasione per dimostrarlo attraverso nuove installazioni».
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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