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Pontedera

lo chiede la lega

Centri islamici, censimento

CASCINA. «Quanti sono i centri di preghiera islamici nel nostro comune? Il sindaco li conosce tutti? Ha idea di dove si trovino? In questi giorni di paura e di cordoglio dopo gli attentati di Parigi...

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CASCINA. «Quanti sono i centri di preghiera islamici nel nostro comune? Il sindaco li conosce tutti? Ha idea di dove si trovino? In questi giorni di paura e di cordoglio dopo gli attentati di Parigi credo che oltre ai doverosi attestati di solidarietà e vicinanza, bisogna che le istituzioni vigilino e siano di supporto alle forze dell’ordine affinché tragedie simili non si ripetano anche da noi»: è quanto afferma Susanna Ceccardi, consigliera della Lega Nord. «Controllare i centri di preghiera islamici è il primo passo, soprattutto se non sono conosciuti dalla questura. Stamani (ieri, ndr) mi trovavo davanti alla farmacia di Sant'Anna e ho notato alcuni stranieri vestiti con abiti tradizionali entrare in un portone sulla Toscoromagnola e togliersi le scarpe. Mi sono avvicinata e ho notato all'interno una distesa di tappeti, dove gli stranieri erano seduti in atteggiamento di preghiera. Appena mi sono avvicinata, il portone si è chiuso in maniera brusca e gli stranieri all’interno mi hanno guardato in malo modo. Se ognuno ha il diritto di pregare il Dio in cui crede, per tutti i cittadini c'è la necessità di assicurarsi che in quelle sedi non si diffondano messaggi d'odio verso chi non prega Allah. Chiederò al sindaco e alla giunta di fornire una lista dei centri di preghiera censiti nel comune e di comunicare alle autorità i centri di preghiera non segnalati».

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