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«È stata una donna a incendiare la mia automobile»

«È stata una donna a incendiare la mia automobile»

Giovane di 19 anni chiama i carabinieri e i vigili del fuoco Nella notte il fuoco ha provocato danni al motore

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PERIGNANO. «Ho visto una donna che dava fuoco alla mia auto». È stata una richiesta di intervento piuttosto chiara quella che un giovane di 19 anni, di origine marocchina, ha rivolto la scorsa notte ai carabinieri e ai vigili del fuoco di Lari.

La telefonata serviva a cercare di limitare i danni conseguenti ad una lite che deve esserci stata tra il giovane ed un’amica. In realtà il marocchino, già prima dell’arrivo dei vigili del fuoco, si era dato da fare per cercare di limitare i danni e spegnere le fiamme nel più breve tempo possibile. Quando la pattuglia della Radiomobile della compagnia di Pontedera è arrivata sul posto, in via Gramsci a Perignano, ha trovato la vettura danneggiata e il giovane marocchino che ha detto di avere più che un sospetto.

«Conosco la persona che mi ha dato fuoco alla macchina», sono state le sue prime dichiarazioni. Le fiamme hanno interessato, per fortuna, solo la parte anteriore della vettura, il cofano e il motore da cui probabilmente è stato innescato l’incendio.

Il proprietario della vettura ha poi spiegato di avere visto una sua conoscente che si allontanava dall’auto e subito dopo di avere visto le fiamme. I militari, dunque, partiranno da questa denuncia per effettuare le indagini e risalire all’autore del raid vandalico. Si cerca anche di capire il movente dell’incendio che potrebbe essere legato ai rapporti tra i due. In ogni caso l’uomo è stato invitato a formalizzare la denuncia nei confronti della donna. Ieri mattina lo abbiamo contattato, ma ha preferito non aggiungere altri dettagli sulla vicenda, spiegando che si tratta di un problema di carattere personale.

I vigili del fuoco di Lari, una volta intervenuti, hanno controllato che la vettura fosse in sicurezza. Mentre i carabinieri si sono occupati delle prime indagini cercando anche di verificare le circostanze in cui si era sviluppato l’incendio.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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