Picchia la madre per rapinarla, lo arrestano i carabinieri
L’aggressione è avvenuta davanti all’ufficio postale di Cascina che è vicino alla caserma. Anche i cittadini hanno cercato di fermare l’uomo che avrebbe provato a investire la donna con l’auto
CASCINA. Voleva i soldi. Anzi, li pretendeva. Ma la madre, 59 anni, casalinga, a differenza di quanto ha fatto più volte nel passato, ha cercato di opporsi alle pressanti richieste del figlio, 32 anni, disoccupato e già conosciuto alle forze di polizia. La lite non si è fermata tra le mura domestiche.
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Il figlio sapeva che la madre sarebbe andata all’ufficio postale di Cascina, in via Terracini, che tra l’altro si trova a pochi passi dalla caserma dei carabinieri. Ma l’uomo non si è fermato. Ha raggiunto la madre mentre stava per entrare nell’ufficio postale, pochi minuti dopo le 11 del 18 novembre. Urlava, voleva l’assegno da circa 200 euro che la donna stava andando a cambiare. Quando ha capito che non sarebbe riuscito a mettere le mani su quei soldi, l’uomo ha aggredito la madre. L’ha strattonata più volte, le ha strappato dalle mani l’assegno. Poi è riuscito ad afferrare anche i documenti personali e la distinta di versamento.
Il tutto è avvenuto davanti agli occhi di alcuni cittadini rimasti sbalorditi da quello che hanno visto.
La donna ha chiesto aiuto, in preda al panico e in stato di choc. Alcuni cittadini sono corsi per la strada e hanno cercato di fermare l’uomo fuggito con un’auto. Sembra addirittura, e questo particolare è al vaglio dei carabinieri, che nelle fasi in cui ha aggredito la madre abbia anche tentato di investirla con l’auto. Certo è che le grida e il successivo intervento dei cittadini hanno richiamato le attenzioni dei militari che erano in servizio in caserma, come hanno raccontato alcuni testimoni. C’è chi ha visto alcuni cittadini mentre cercavano di fermare un’auto. I carabinieri sono subito intervenuti e poco dopo, appena hanno ricostruito quello che era successo, hanno bloccato l’uomo che è stato arrestato per rapina aggravata. La donna è stata soccorsa e trasportata con un’ambulanza del 118 di Pisa al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello dove è stata trattenuta alcune ore sotto osservazione, in particolare per lo choc. Lentamente la donna ha rivelato le sue preoccupazioni non solo per l’episodio avvenuto ieri mattina ma anche per altri di cui sarebbe stata vittima in precedenza.
I militari quando hanno bloccato il figlio disoccupato hanno recuperato sia l’assegno che i documenti e le altre cose che aveva rapinato alla madre.
Per l’uomo si sono aperte le porte del carcere Don Bosco a Pisa, una volta che è stata informata la Procura della Repubblica. I militari cercheranno di capire, e forse i familiari potranno essere di aiuto, se la donna in altre occasioni è stata picchiata dal figlio quando cerca soldi.
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