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Pontedera

Slitta la pedonalizzazione del villaggio scolastico

Slitta la pedonalizzazione del villaggio scolastico

L’idea di rendere l’area off-limits per le auto piace all’amministrazione comunale Ma prima di attivare i varchi si cerca di trovare un accordo il più ampio possibile

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PONTEDERA. Villaggio scolastico pedonalizzato? Per il momento, no. Il Comune vuole prima raccogliere i pareri di docenti, dirigenti e personale di istituti e licei della città. Slitta quindi l'installazione dei quattro varchi elettronici nelle vie d'accesso all'area studentesca: via Firenze, via Torino, via Milano e via Bologna. L'intenzione dell'amministrazione era quella di chiudere al traffico la zona da gennaio 2016, ma le consultazioni con le parti coinvolte nel cambio alla viabilità proseguono, determinando un ritardo nell’entrata in vigore dello stop alle auto.

A scuola camminando. Nel giugno scorso al Teatro Era gli studenti hanno presentato il risultato di un lungo percorso partecipato compiuto a braccetto con le istituzioni locali. Ragazzi e ragazze nell'occasione hanno chiesto al sindaco Simone Millozzi di chiudere al traffico la porzione di città che racchiude le scuole superiori. Poche settimane ed ecco l'ok dagli uffici di Palazzo Stefanelli. L'idea di rendere totalmente pedonale il complesso scolastico piace a Millozzi, che accoglie la richiesta dei "cittadini del domani". Lo fa presentando un piano che prevede l'installazione di quattro varchi elettronici nelle vie d'accesso all'area. La promessa è che da gennaio 2016 le auto dei non residenti, dalle 7 alle 14 dal lunedì al sabato, non entreranno nel villaggio scolastico.

Le proteste. Ai cittadini interessati dal divieto però l'idea di limitare il transito delle auto non piace. La misura dei varchi appare eccessivamente restrittiva. Un "no" secco al piano del Comune arriva, a fine agosto, dalla consulta di cittadini del quartiere di Fuori del Ponte, infuriati per non essere stati interpellati e avvertiti con anticipo delle intenzioni della giunta. Storcono il naso anche professori e presidi: loro chiedono di essere esentati dalla restrizione alla circolazione. Inizia una serie di riunioni interne tra l'assessore alla Cultura Liviana Canovai e coloro che ogni giorno lavorano all'interno del complesso delle scuole.

L’annuncio del ritardo. Trovare un punto d’accordo sulla pedonalizzazione del villaggio scolastico sta risultando più difficile di quanto avevano previsto negli uffici comunali. E per non lasciare indietro nessuno e ascoltare la voce di tutti occorre tempo. Millozzi ha deciso di prendersene un po' per sentire tutte le "campane": «Non abbiamo intenzione di procedere senza l'appoggio totale dei soggetti interessati. Per questo vogliamo che ognuno di loro comprenda il nostro progetto ed esprima dubbi e perplessità. Il nostro scopo è quello di arrivare a una soluzione condivisa. Abbiamo detto ai cittadini che siamo pronti ad ascoltarli e lo faremo fino in fondo», spiega il sindaco, che conferma il ritardo sulla tabella di marcia: «Non installeremo i varchi entro gennaio. Procederemo solo quando avremo raggiunto un accordo con tutte le parti coinvolte».

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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