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«Ho colpito il cofano Sono fuggiti sull’auto a bauliera aperta»
Parla Paolo Ultimi: «Erano in quattro, giovani e agili Quello che faceva il palo mi ha lanciato contro l’accetta»
SAN ROMANO. «Ho colpito il cofano, quasi sicuramente il radiatore. Perché quando se ne sono andati l’auto perdeva acqua». Sono passate ore dal suo primo faccia a faccia con il pericolo vero. Paolo Ultimi, di Cascine di Buti, 54 anni compiuti lo scorso 10 giugno, guardia giurata, vedovo e padre di due figli, ha rischiato tanto l’altra notte nel piazzale della Conad di San Romano. «Non mi era mai successa una cosa di questo genere - racconta - In altre circostanze avevo visto solo fuggire i ladri. Questa volta è stato pericoloso davvero».
Già, perché dopo aver ispezionato il retro, dove si trova la cassaforte del supermercato, Ultimi ha controllato l’ingresso, ritrovandosi a pochi metri dai ladri. «In un primo momento pensavo fossero solo tre - dice - Giovani, agili, dal fisico asciutto. Mi sono sembrati molto sorpresi del mio arrivo. Ma, quando ho urlato loro di fermarsi, in un attimo si sono mossi velocemente».
È stato a quel punto che i tre, sorpresi da Ultimi che lavora dal 2002 per i Vigili giurati, si sono divisi per la fuga. «Ho puntato la pistola verso l’auto su cui era salito uno di loro. Pensavo che stando davanti alla station wagon ne potessi impedire i movimenti». Invece, è sbucato il quarto complice dall’altro lato e tutto si è svolto in un attimo: «Quello che non avevo visto, perché faceva il palo sul lato del supermercato, mi ha lanciato l’ascia. Io mi sono spostato di lato, ma sono stato colpito ugualmente. In un attimo l’auto è partita e ho sparato al cofano. Ma poi ha fatto salire gli altri. E tutti insieme sono scappati».
Una fuga velocissima. «Hanno lasciato il portellone della bauliera aperto e hanno perso un po’ di merce che erano riusciti a caricare», riprende la guardia giurata.
Sull’asfalto del parcheggio sono rimaste bottiglie di vino e alcuni cesti con prodotti vari che il personale del supermercato aveva preparato in vista degli acquisti di Natale.
Ultimi è stato poi raggiunto dai colleghi e dai carabinieri della compagnia di San Miniato che hanno cominciato le indagini per risalire agli autori del furto. Pochi minuti dopo è arrivato anche il responsabile della Conad di San Romano, Giuseppe Napoli, che già aveva avuto a che fare con una rapina a mano armata durante la pausa pranzo nel luglio scorso. «Le telecamere hanno ripreso tutto», assicura Napoli.
Intorno al supermercato, però, l’ansia da insicurezza tipica di questi tempi si era già diffusa. Samanta Gronchi vive nella zona. È stata svegliata in piena notte: «Sembrava sparassero a un metro dal portone di casa mia. Mi sono affacciata, ma non ho avuto il coraggio di uscire in strada».
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