Italia
Umidità e fili scoperti Il Sap chiede lavori al commissariato
Nuovo fronte dopo le polemiche per le poche pattuglie Intanto la lista civica chiede un posto fisso alla stazione
PONTEDERA. Dopo le polemiche sulla gestione delle volanti del commissariato di polizia, soprattutto nei servizi notturni, il sindacato Sap tira in ballo anche le carenze strutturali del commissariato. «Il Sap crede che la cittadinanza debba sapere che la carenza di sicurezza urbana a Pontedera non è altro che la conseguenza dei continui tagli alla sicurezza, del mancato turn over del personale, che in tal modo è sempre più vecchio». Nel timore che qualcuno potesse chiamare in causa il personale della polizia, rispetto al fatto che nei mesi scorsi sono state fatte uscire poche volanti sul territorio, Maurizio Stilli in qualità di segretario provinciale del Sap, ha diffuso un volantino con le foto di alcuni interni del commissariato di polizia di piazza Trieste. «Qualcuno è andato a verificare come vivono e lavorano i poliziotti all'interno del commissariato di Pontedera?». Le foto mostrano le pareti di un corridoio esterno con umidità, la sala radio con i fili scoperti, cella di sicurezza non agibile, l’ufficio di polizia scientifica con le infiltrazioni.
Intanto, al prossimo tavolo della Sicurezza comunale, dove dovrebbe partecipare anche il questore di Pisa, oltre ai rappresentanti delle forze di polizia cittadine, la Lista civica indipendente porterà una proposta per trovare un accordo con Rete Ferroviaria Italiana, individuare ed allestire alcuni locali all'interno della stazione, cosicché possano ospitare un posto fisso a disposizione delle forze dell'ordine e dalla polizia locale. «Questo garantirebbe, in ambito interforze, di poter avere un punto di appoggio all'interno della stazione dove poter svolgere attività burocratiche di controllo ed identificazione senza dover rientrare nelle rispettive caserme come troppo spesso accade», spiega il consigliere comunale Alessandro Puccinelli. «Ciò garantirebbe quindi una presenza maggiore per i momenti di attività comandati presso la stazione, oltre che una comodità per gli operatori in servizio. Inoltre, con un'ulteriore accordo con la Polfer di Pisa, potrebbe essere installato un videocitofono, collegato con il posto fisso presidiato di Pisa, dove cittadini ed utenti della stazione potrebbero rivolgersi per segnalare problematiche e per avere un rapido intervento in coordinamento tra le forze di polizia. Anche l'uso di alcune telecamere potrebbe aiutare». Si tratta di un intervento che non comporta «eccessivi costi, ma anche perché soluzioni di questo tipo sono già state messe in atto anche a Pisa con la collaborazione del Comune che ha deliberato una soluzione simile a quella che proponiamo».
Anche con quest'ultima proposta «vogliamo quindi portare un serio contributo al Tavolo Sicurezza che, oltre alla fase di approfondimento sulle situazioni, inizia a dare concreti frutti come la vigilanza appiedata della polizia locale, il richiamo al massimo coordinamento delle forze di polizia e l'istituzione di una vigilanza da parte di associazioni di volontariato che, per la loro peculiarità, professionalità e propensione statutaria, si differenziano dalle "ronde" cui talvolta vengono paventate».
Sindacato Silp. Il sindacato di polizia Silp Cgil si dice soddisfatto dell’intervento del questore dopo che erano stati segnalati problemi nella programmazione dei servizi della volante del commissariato in città.
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