“Pensieri a tavola”: primo incontro dedicato al tradimento
MONTELUPO. La tradizione di intrattenersi a tavola conversando dei temi più disparati ha origini antichissime. Lo stesso Cicerone scriveva: "Il piacere dei banchetti non si deve misurare dalle...
MONTELUPO. La tradizione di intrattenersi a tavola conversando dei temi più disparati ha origini antichissime. Lo stesso Cicerone scriveva: "Il piacere dei banchetti non si deve misurare dalle squisitezze delle portate, ma dalla compagnia degli amici e dai loro discorsi". A ciò si deve probabilmente la fortuna della manifestazione "Pensieri a tavola", giunta alla settima edizione. La rassegna promossa dal Comune di Montelupo, grazie alla collaborazione con i ristoranti del territorio, offre l'opportunità di discutere di temi anche impegnativi: a cena, davanti a saporiti piatti della tradizione regionale, nella convinzione che l'atto del consumare insieme un pasto e bere un bicchiere di vino faciliti la comprensione tra gli interlocutori. Anima e voci di "Pensieri a tavola" sono il professor Lorenzo Poggi e Paolo Marcucci che, da un punto di vista più storico - economico e filosofico, affronteranno i temi previsti. Per Paolo Marcucci «i contenuti trattati in ogni serata sono sempre oggetto di una ricerca puntuale al fine di offrire spunti di riflessione che privilegiano punti di vista diversi collegati da un unico filo conduttore».
Il primo incontro è giovedì su un tema impegnativo: "Fedeltà e tradimento nella vita amorosa". La rassegna, che prevede in tutto sette appuntamenti, terminerà giovedì 26 maggio.
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