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Bambina rimane incastrata con un braccio nell’impastatrice
Paura a Forcoli nel laboratorio di una pasticceria: per fortuna la piccola non ha riportato ferite gravi È stata liberata dai vigili del fuoco, provvidenziale l’intervento della nonna che ha staccato la corrente
FORCOLI. Tanta paura per una bambina che ieri pomeriggio si è ferita a un braccio mentre si trovava, insieme ai parenti, nel laboratorio di una pasticceria a Forcoli.
La minorenne, che a volte trascorre alcune ore nella pasticceria di famiglia, è entrata nel laboratorio dove sono presenti alcune macchine per la preparazione e la lavorazionedei dolci. Macchinari che sono in sicurezza, come ha poi accertato l’Asl, ma che possono comunque presnetare dei rischi se vengono toccati da persone non esperte, specie se non sono adulte.
Infatti, la bimba, forse nel tentativo di prendere qualcosa che le era caduto, ha infilato un braccio alla base di una impastatrice. Ha messo la mano in uno spazio così piccolo dove quella di un adulto non sarebbe entrata. Poi deve essersi spaventata quando la macchina in movimento le ha schiacciato l’avambraccio. La nonna, che era a due passi da lei, ha avuto la prontezza di riflessi di staccare la presa della corrente e di bloccare subito il macchinario.
Ma il braccio della piccola era rimasto incastrato. Presi dalla preoccupazione che la bimba si fosse ferita in maniera grave, i familiari hanno chiamato prima il 118 e poi i vigili del fuoco. Sono stati proprio i pompieri a liberare la bambina, usando dell’olio e con alcune manovre per cercare di limitare al massimo le conseguenze provocate dallo schiacciamento dell’avambraccio contro le parti in metallo dell’impastatrice.
La pasticceria si trova nel centro del paese, accanto ad altri negozi. Per cui l’arrivo dei mezzi di soccorso ha richiamato le attenzioni di tutti. Il camion dei vigili del fuoco ha fatto pensare che potesse essere successo qualcosa di molto grave. Il medico del 118 ha prestato sul posto le prime cure alla bambina e poi ha deciso che era necessario trasferirla al Deu di Cisanello a Pisa.
«Muoveva la mano, ci hanno assicurato che non dovrebbe essersi procurata lesioni gravi», spiegano i familiari della piccola.
In ogni caso, vista la particolarità dell’infortunio, una volta attivati il 118 e i vigili del fuoco, è partito l’iter previsto nei casi di incidenti nei luoghi di lavoro. Per cui nel laboratorio, oltre ai carabinieri di Palaia, sono intervenuti anche gli operatori della Medicina del lavoro dell’Asl di Pontedera.
La prima ispezione, così è stato detto, ha permesso di accertare che i macchinari della pasticceria sono in sicurezza rispetto al lavoro e all’uso che ne può fare un adulto.
Dell’incidente a Forcoli è stato informato anche il magistrato di turno ieri in Procura a Pisa, la dottoressa Lydia Pagnini.(s.c.)
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