Il presidio
Saline-Cecina, a dicembre via ai lavori a Ponteginori
L’intervento permetterà di far guadagnare tre o quattro minuti sull’orario di arrivo Allo studio anche l’anticipo della partenza e più flessibilità per il bus di Ctt Nord
VOLTERRA. Intanto i lavori tra Ponteginori e Saline. E poi un anticipo sulla partenza dalla stazione nel Volterrano. E magari ampliare anche l’utilizzo del treno Saline-Cecina con iniziative come quella dei weekend estivi. È questo il piano anti-ritardi che i Comuni di Volterra e Pomarance hanno concertato con la Regione Toscana, Trenitalia e Rete ferroviaria italiana (Rfi), nell’incontro dell’altro giorno a Firenze. Anche se, poi, servirà il coinvolgimento anche di Ctt Nord che gestisce il bus-navetta a Cecina per portare i ragazzi a scuola, una volta scesi dal treno. E che alle 8 parte, indipendentemente se gli studenti sono arrivati in orario o meno.
«Con Rfi abbiamo concordato la necessità di intervenire con un lavoro di ristrutturazione del tratto di ferrovia nelle vicinanze di Ponteginori - ha detto la consigliera del Comune di Volterra, con delega al trasporto pubblico locale, Erika Pescucci - dove attualmente il treno è costretto a rallentare per le condizioni non proprio ottimali dell'infrastruttura ferroviaria. Questo intervento è in programma per l'anno nuovo e, dopo quello al ponte di Riparbella con la sostituzione dell'impalcato, permetterebbe di recuperare altri tra i 3 e i 4 minuti su tutta la tratta. Gli esponenti di Trenitalia hanno affrontato la discussione spiegando la particolarità della linea che non ha margine tra un arrivo e una ripartenza». Per questo, anche un minimo problema crea ritardi importanti.
«Una soluzione potrebbe essere quella di valutare un'anticipazione di circa 5 minuti della partenza del treno - riprende la consigliera - ipotesi questa da valutare e mettere in pratica già da dicembre».
«C'è disponibilità da parte dell'assessore regionale Ceccarelli affinchè la tratta ferroviaria rappresenti una risorsa a 360 gradi - aggiunge il sindaco Marco Buselli - magari anche con progetti legati alla promozione del territorio, anche extra stagione scolastica, che possano prevedere ad esempio l'uso del treno con la possibilità di far salire le biciclette, o progetti culturali come quello del "treno letterario di Cassola" già finanziato dalla Regione».
«L’intervento a Ponteginori è molto importante - aggiunge Loriano Fidanzi, consigliere del Comune di Pomarance con delega ai trasporti - Da una ricognizione abbiamo visto che il terreno, in quel tratto, ha bisogno di essere sistemato. E questo sarebbe fondamentale per evitare i ritardi che spesso accumula il convoglio. Resta il fatto che abbiamo cominciato un confronto con la Regione e le società di gestione dei treni e della rete ferroviaria che potrebbe avere importanti risvolti per lo sviluppo, anche economico, della Valdicecina».
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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