Il presidio
Coltello alla gola del cliente, rapina choc in farmacia
Castelfranco: un giovane con giubbotto e cappuccio in testa porta via 1.500 euro I carabinieri recuperano un indumento e sperano nell’aiuto delle telecamere
CASTELFRANCO DI SOTTO. Prima di agire si è fermato vicino all’ingresso aspettando che restasse un solo cliente. A quel punto è entrato in azione, puntando il coltello alla gola di un anziano e intimando alla farmacista di consegnare tutti i soldi in cassa. Momenti di autentico terrore alla farmacia comunale di Castelfranco, in via Solferino, rapinata nel tardo pomeriggio di ieri da un uomo, quasi certamente italiano, che si è poi dileguato a piedi per le strade del paese.
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Il colpo è avvenuto alle 19,20, quando il rapinatore è entrato nella farmacia puntando dritto verso l’unico cliente in piedi davanti al bancone. L’uomo è stato letteralmente abbracciato alle spalle dal malvivente che gli ha puntato un grosso coltello alla gola. «Dammi i soldi o lo sgozzo» avrebbe detto l’uomo rivolgendosi alla farmacista, rimasta per un attimo intontita in attesa di capire cosa stesse accadendo. «Sul momento ho pensato quasi che fosse uno scherzo», ha raccontato la donna. Il malvivente ha insistito, riuscendo alla fine a farsi consegnare diverse banconote per un valore stimato di 1.500 euro circa, prima di voltarsi e fuggire di corsa fuori dalla farmacia.
Secondo il racconto delle due vittime, la voce del rapinatore non rivelava inflessioni particolari che possano far pensare ad una persone di origine straniera. L’uomo, di età tra i 20 e i 30 anni, ha agito sempre a volto completamente scoperto, indossando un giaccone di colore grigio con il cappuccio tirato sulla testa. Immediato l’intervento dei carabinieri di Castelfranco che hanno raccolto le testimonianze del cliente aggredito e delle due farmaciste presenti in quel momento, nonché di una dipendente dell’Azienda speciale servizi pubblici che si è ritrovata ad entrare in farmacia mentre il rapinatore fuggiva.
Tutti avrebbero confermato la giovane età dell’uomo e la nazionalità quasi sicuramente italiana. Alcuni passanti hanno raccontato ai militari di aver notato un ragazzo, di altezza media, che pochi minuti prima del colpo era a fianco dell’ingresso, indossando un giacchetto con il cappuccio tirato sulla testa. Probabile, quindi, che l’uomo abbia atteso il momento ideale per agire, aspettando che restasse un solo cliente. I carabinieri si sono trattenuti a lungo nelle strade limitrofe, recuperando un indumento che potrebbe essere stato abbandonato dal rapinatore. Occorrerà capire, inoltre, se la telecamere posizionata sopra gli ex macelli dell’Orto di San Matteo possa aver inquadrato il bandito. L’episodio accende adesso il tema della sicurezza. Tema che proprio ieri sera è stato al centro di un incontro organizzato dall’amministrazione a Villa Campanile e che questa sera, invece, sarà affrontato di nuovo proprio a Castelfranco, in sala consiliare, a partire dalle 21.
Giacomo Pelfer
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