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Ladri nella sede di un’associazione e in un negozio
PONTEDERA. Nel corso dei controlli effettuati dai carabinieri i militari della stazione di Pontedera hanno arrestato un marocchino, 40 anni, residente in città, in esecuzione di un ordine di...
PONTEDERA. Nel corso dei controlli effettuati dai carabinieri i militari della stazione di Pontedera hanno arrestato un marocchino, 40 anni, residente in città, in esecuzione di un ordine di carcerazione.
Intanto il fronte più caldo rispetto ai reati che avvengono sul territorio in questi giorni è ancora quello che riguarda i furti. I militari sono intervenuti a Uliveto Terme dove i ladri sono entrati nella sede di un’associazione, situata in via Nazionale. I malviventi, dopo avere forzato una porta finestra che si trova su un terrazzo, sono entrati negli uffici, hanno cercato in più stanze e alla fine hanno portato via un computer portatile.
I ladri sono tornati a colpire anche a San Frediano a Settimo (nei giorni scorsi c’erano già stati furti nelle abitazioni). Sono riusciti ad entrare in un negozio di parrucchiera che si trova in piazza Carlo Cacciamano. Anche qui, dopo avere danneggiato una porta finestra, i malviventi hanno portato via un computer portatile.
A Cenaia, nel comune di Crespina Lorenzana, i carabinieri sono intervenuti in via Livornese dopo che un cittadino, tornando a casa, ha sentito degli strani rumori che provenivano dall’interno e dall’esterno dell’abitazione. Erano i ladri: avevano danneggiato la porta di ingresso ed erano entrati. Da un primo controllo effettuato dal proprietario dell’abitazione, risultavano spariti alcuni monili d’oro e pochi soldi che erano rimasti in casa, una cifra vicina ai vento euro.
In ogni caso il proprietario dell’abitazione, dopo avere chiamato i carabinieri, ha preso tempo per presentare la denuncia, su consiglio dei militari stessi. Solo quando avrà chiaro cosa effettivamente è stato portato via, il cittadino presenterà una denuncia ai carabinieri.
Nel frattempo vanno avanti le indagini per scoprire gli autori dei furti ai bancomat compiuti a Lavoria e a Pontedera da una banda che ha sradicato gli sportelli bancari con il carro attrezzi.
La notte in cui è stato messo a segno il colpo a Pontedera sono intervenuti la Radiomobile della compagnia dell’Arma e successivamente anche le pattuglie di altre stazioni sul territorio. Al riguardo, nel corso del Tavolo della sicurezza, alcuni consiglieri dell’opposizione hanno sollecitato l’amministrazione comunale di Pontedera a chiedere la presenza costante di una pattuglia la notte.(s.c.)
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